sabato, Gennaio 17 2026

Juventus Next Gen di misura: Ascoli piegato, decide Guerri

di Andrea Musacchio
17 Gennaio 2026 2 min lettura

ALESSANDRIA. La Juventus Next Gen fa sua una partita sofferta, intensa e decisa solo nei dettagli. Al Moccagatta di Alessandria i bianconeri superano l’Ascoli 1-0, centrando la terza vittoria consecutiva in questo avvio di 2026 e confermando un momento di forma che va oltre il semplice risultato.

Il match resta a lungo in equilibrio, con l’Ascoli più intraprendente nella prima frazione. Gli ospiti costruiscono diverse occasioni, soprattutto sugli sviluppi di palla inattiva e con gli inserimenti di Silipo e Rizzo Pinna, ma trovano sempre sulla loro strada un attento Simone Scaglia, decisivo con almeno due interventi di grande livello. La Juventus Next Gen risponde a sprazzi, affidandosi alle accelerazioni di Anghelè e alla fisicità di Okoro, senza però riuscire a sbloccare il risultato prima dell’intervallo.

Nella ripresa la gara cambia volto. I ritmi restano contenuti, ma cresce la qualità delle giocate bianconere e al 66’ arriva l’episodio che decide la sfida: verticalizzazione illuminante di Cudrig, movimento perfetto di Simone Guerra che anticipa l’uscita di Vitale e tocca quanto basta per firmare l’1-0. È la rete del capitano, ancora una volta determinante.

L’Ascoli reagisce con orgoglio e nel finale spinge alla ricerca del pareggio. Il forcing porta a un epilogo al cardiopalma: in pieno recupero Gori trova il gol dell’1-1, ma l’arbitro viene richiamato al VAR e, dopo una lunga revisione, annulla la rete per un fallo nell’azione. Una decisione che spegne le speranze marchigiane e consegna alla Juventus Next Gen tre punti pesantissimi.

Nel lunghissimo recupero non mancano altri brividi, con l’Ascoli che sfiora ancora il pari e la Juventus costretta a difendersi con ordine e sacrificio. Al triplice fischio è festa per i ragazzi di Brambilla, capaci di soffrire, colpire al momento giusto e resistere fino all’ultimo secondo.

Per la Juventus Next Gen è una vittoria che vale doppio: per la classifica, per la continuità di risultati e per la maturità mostrata in una gara sporca e complicata. Per l’Ascoli resta invece il rammarico di una prestazione generosa, macchiata da errori sotto porta e da un finale beffardo.


Piemonte Sport