
È una sera che pesa, di quelle che non ammettono appelli. L’Eccellenza entra nel territorio dei verdetti e lo fa con due semifinali di ritorno che promettono tensione, qualità e storie da raccontare. Questa sera la Coppa Italia decide chi merita l’ultimo atto.
Ad aprire la notte sarà Borgosesia Calcio–U.S. Alessandria Calcio, in campo alle 18.30. Si riparte dallo 0-0 dell’andata, risultato che non ha risolto nulla e che lascia la qualificazione completamente aperta. È la sfida più affascinante, quella che sa di finale anticipata: le capoliste dei due gironi una di fronte all’altra, senza reti di vantaggio a cui aggrapparsi, con l’obbligo di vincere per continuare a sognare. Novanta minuti – o forse di più – per stabilire chi avrà davvero lo spessore per giocarsi la Coppa fino in fondo.
Alle 19.30 toccherà invece al Cuneo Calcio, atteso sul campo della Volpiano Pianese. I biancorossi arrivano alla semifinale di ritorno con il vantaggio del 2-1 maturato all’andata, un margine sottile che impone attenzione e maturità. Il Volpiano cercherà di ribaltare il risultato sfruttando il fattore campo, mentre il Cuneo dovrà difendere il vantaggio senza rinunciare a giocare, consapevole che anche un episodio può cambiare il destino della serata.
Due partite diverse per trama e contesto, ma unite dallo stesso filo: la Coppa non aspetta nessuno. A Borgosesia si gioca una sfida che mette di fronte le migliori espressioni stagionali dei due gironi, a Volpiano va in scena una semifinale ancora apertissima, dove il peso della posta in palio si farà sentire su ogni pallone.
È la notte delle risposte definitive. Quando si spegneranno le luci, resteranno solo due squadre. Le altre dovranno accontentarsi dei rimpianti.
