
AVIGLIANA. C’è qualcosa che non torna, e non è solo una questione di classifica. Nella città dei Laghi, dove l’Aviglianese aveva abituato tutti a guardare avanti, oggi si guarda indietro. Con preoccupazione. Una squadra capace di costruire un percorso netto dalla Terza alla Prima Categoria, passando per promozioni in serie e salvezze mai davvero in discussione, si è improvvisamente smarrita.
Il presente racconta un quart’ultimo posto condiviso con il Caprie, terzultimo per differenza reti. Una posizione che sorprende, e non poco, sia per il valore della rosa messa a disposizione di Davide Bonino, sia per l’inerzia di una squadra che, settimana dopo settimana, sembra non riuscire a trovare le contromisure per uscire da una situazione diventata ormai strutturale.
Non è solo una questione di risultati, ma di identità. L’Aviglianese che aveva dominato categorie e imposto il proprio ritmo ora fatica, appare fragile nei momenti chiave e costretta a fare i conti con una realtà che nessuno, a inizio stagione, aveva messo in preventivo. Gli arancioneri, abituati a ben altri palcoscenici di classifica, si ritrovano oggi a dover “sporcarsi le mani” per inseguire una salvezza che, per come si era sviluppato il campionato, avrebbe del clamoroso.
I numeri parlano chiaro: la zona salvezza è distante nove punti. Un margine pesante, che obbliga a cambiare passo in fretta e senza più margini di errore. La qualità non manca, l’esperienza neppure. Ma serve ritrovare compattezza, lucidità e soprattutto quella fame che aveva accompagnato le stagioni delle promozioni.
Il calendario, intanto, tende una mano. Domenica c’è il derby contro il Caprie, una partita che vale molto più di tre punti. Vincere significherebbe affossare una diretta concorrente e, soprattutto, dare finalmente una svolta alla stagione. Perdere, invece, aprirebbe scenari difficili da gestire, sul piano della classifica e su quello mentale. È una di quelle partite che segnano un prima e un dopo. E per l’Aviglianese, oggi più che mai, è arrivato il momento di scegliere da che parte stare.
