(Adnkronos) – A Casamassima, in provincia di Bari, non si parla d’altro. E non ci sono dubbi. Sul profilo Facebook ‘Amo Casamassima’ sono diversi i video, postati sul presunto meteorite che, nel tardo pomeriggio di sabato 10 gennaio, sarebbe caduto nella zona. “Un video nitido conferma con chiarezza il passaggio di una meteora — o di un possibile residuo satellitare — precipitato nei campi tra via Sammichele e via Vecchia Gioia, a Casamassima. Fortunatamente l’oggetto ha evitato il centro abitato”, si legge in un post.
Il passaggio della meteora, “ovvero un frammento di roccia proveniente dallo spazio che, entrando nell’atmosfera terrestre, genera un intenso lampo di luce”, sarebbe avvenuto alle 18.41. “Il boato e il forte bagliore segnalati ieri sera trovano così una spiegazione scientifica e concreta”, si legge in un altro post.
Al momento però non ci sono conferme ufficiali. Sullo stesso profilo Facebook sarebbero state pubblicate alcune conversazioni dalla chat del gruppo di astrofisica dell’Università di Bari: “Ragazzi, ieri sono caduti frammenti di meteoriti fra Valenzano e Casamassima. Oggi faranno delle ricerche. La rete Prisma (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza di Meteore e Atmosfera), che ha camere attive a Castellana Grotte e Tricase, sta analizzando i dati”. E ancora: “Se trovi piccoli sassi scuri, dall’aspetto bruciato o metallico, non toccarli con le mani nude (per non contaminarli con il Dna umano) e non usare calamite”.
Esclusa subito l’ipotesi di un terremoto, perché non ne sono stati registrati, hanno iniziato a farsi largo altre ipotesi tra cui l’atterraggio di un meteorite o bolide perché le immagini mostrano qualcosa che s’illumina al suolo. Questa ipotesi, però, è da scartare secondo l’Inaf, l’Istituto nazionale di astrofisica, che rileva i fenomeni dei meteoriti attraverso il progetto Prisma, la prima rete italiana per la sorveglianza sistematica di meteore e atmosfera. L’Inaf rileva che non c’è ”nessuna conferma da parte del progetto Prisma alle tante segnalazioni comparse nelle ultime ore su stampa e social circa un possibile bolide avvistato nei cieli pugliesi sabato 10 gennaio: le camere all-sky di Castellana Grotte e Lecce, le più vicine alla zona, non hanno registrato alcun bolide nell’orario indicato”.
A Castellana Grotte in provincia di Bari a occuparsi della rete Prisma è l’osservatorio astronomico Sirio che esclude l’ipotesi. ”L’evento di sabato sera, 10/01/2026 alle ore 18 circa, non risulta essere generato dall’ingresso di un bolide nella nostra atmosfera”, sostiene l’osservatorio astronomico, perché ”analizzando i dati raccolti dalla camera all sky castellanese, infatti, non è stato evidenziato alcun passaggio luminoso da parte di un bolide”. Dunque, resta ancora senza una motivazione l’episodio su cui tanti cittadini di alcuni Comuni della zona si sono interrogati, salvo che non si sia trattato di un fenomeno meteorologico come un fulmine.
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