martedì, Settembre 22 2026

Fenera Chieri sfiora l’impresa: Conegliano vince al tie-break in una notte di emozioni

Daniele Mugnai
Daniele Mugnai·3 min di lettura

TORINO. Al Palazzetto dello Sport “Gianni Asti” di Torino va in scena il match clou di giornata, tra la prima della classe, Imoco Conegliano, e il Fenera Chieri, attualmente in terza posizione. Spettacolo allo stato puro. “Tu chiamale se vuoi… emozioni”. Cinque set che sono sembrati cinque partite, livello tecnico e agonistico di misura mondiale e, non da ultimo, una cornice di pubblico a dir poco meravigliosa.

C’è una stella che illumina il cielo chierese ed è quella di Stella Nervini. La schiacciatrice della Nazionale è quanto di più puro e cristallino talento si possa esprimere nel volley moderno, risultando l’MVP per distacco di questa partita. La corazzata dell’Imoco è la squadra attualmente più forte del mondo (nonostante la sconfitta in finale mondiale contro Scandicci). Vedere giocare Gabi, Haak e Wolosz è quanto di più appagante ci sia sportivamente parlando.

Nel primo set la capolista scappa via subito, imprimendo il suo solito ritmo elevato e lasciando poco spazio alle avversarie. “Gli occhi della tigre” delle chieresi fanno però la differenza da metà set in poi, riuscendo a strappare il parziale e vincendo eroicamente il primo set.

Il secondo set porta alla vittoria la squadra di Santarelli. Colpita nell’orgoglio, reagisce da grande squadra anche se appare ancora alquanto svogliata, poco precisa e non all’altezza della sua fama. Tutto ciò si evince nel terzo set, dove le ragazze di coach Negro impartiscono una lezione di grinta, rabbia agonistica e precisione quasi perfetta: l’opposta Nemeth fa la differenza e si capisce perché Nervini sia la pupilla di “zio” Velasco, vista la sua completezza in tutte le dinamiche della gara.

Nel quarto set Santarelli redarguisce a dovere le sue atlete. Gabi inizia a martellare, Chirichella sale sempre più in cielo a colpire la palla, De Gennaro (miglior libero al mondo, tanto per dire) recupera ogni pallone. Grazie a queste prerogative vincenti, la conquista del quarto set non è che il prologo al tie-break.

Conegliano non lascia scampo al Chieri. Impatta l’ultimo set da squadra più forte al mondo, ringrazia le avversarie per i quattro errori in battuta e vince una gara sofferta, rimanendo ancora una volta in testa alla classifica. La Reale Mutua Chieri spaventa le rivali e moralmente si porta via ben più di un punto: gioco compatto, muro perpetuo e schiacciatrici dominanti, coadiuvate dalla regia sapiente di Van Aalen, spingono questa squadra verso lidi paradisiaci e verso risultati consoni a una società competente, genuina e sempre più importante nel panorama del volley.

La chiosa finale è personale: alla mia affermazione — “Santarelli, lei è il miglior mister al mondo dopo Julio Velasco…” — la risposta è stata: “Oh mio Dio, grazie”, stringendomi la mano. L’umiltà, il carisma, la preparazione tecnica e le vittorie di questo allenatore lo proiettano come il più forte al mondo.
“Tu chiamale se vuoi… emozioni”.

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