martedì, Settembre 29 2026

Beffa al 96’: il Novara si fa riprendere dalle Dolomiti Bellunesi

Redazione
Redazione·3 min di lettura
Foto Novara Football Club FB

NOVARA. Il Novara accarezza la vittoria, ma viene beffato proprio sul filo di lana dalle Dolomiti Bellunesi. Al “Silvio Piola” finisce 1-1, con il gol del pareggio ospite che arriva all’ultimo minuto dei sei di recupero e spegne l’urlo di gioia azzurro, trasformandolo in frustrazione e incredulità.

Per Andrea Dossena, all’esordio casalingo sulla panchina del Novara, resta l’amaro in bocca di una gara condotta a lungo all’attacco e dominata nel gioco, ma non chiusa quando se ne è avuta l’occasione. Gli azzurri partono forte sin dai primi minuti, occupano stabilmente la metà campo avversaria e costruiscono più di una chance nitida. Donadio apre subito il taccuino delle occasioni, Ledonne ci prova a ripetizione, ma Consiglio diventa presto il protagonista inatteso del pomeriggio, rispondendo presente con interventi decisivi e mantenendo in equilibrio una partita che, per inerzia, sembra pendere dalla parte del Novara.

Le Dolomiti Bellunesi scelgono un atteggiamento prudente, compatte e attente a colpire in ripartenza. Prima dell’intervallo l’episodio che spezza il ritmo: controllo al Football Video Support per un contatto al limite dell’area, punizione per gli ospiti e ancora Boseggia chiamato a intervenire. Si va al riposo sullo 0-0, risultato che sta stretto ai padroni di casa.

La ripresa segue lo stesso copione. Il Novara spinge, aumenta la pressione e continua a creare, senza però trovare il colpo risolutivo. Di Cosmo e Agyemang sfiorano il vantaggio, Ledonne non trova la porta da posizione favorevole, mentre dall’altra parte Boseggia deve sporcarsi i guantoni su una conclusione ravvicinata di Mazzocco. Il gol sembra stregato, fino a quando, a sette minuti dal termine, arriva finalmente la liberazione: Donadio calcia da terra in area, Consiglio respinge corto e Ledonne è il più rapido ad avventarsi sulla palla, depositandola in rete a porta sguarnita. È l’1-0 che pare poter chiudere i conti.

Nel finale, però, il calcio si conferma crudele. Le Dolomiti Bellunesi non mollano, alzano il baricentro e si riversano in avanti nei lunghi minuti di recupero. Su una punizione dalla trequarti, Boseggia esce a vuoto e Saccani trova la deviazione di testa che vale l’1-1, proprio quando il cronometro sta per esaurirsi. Un colpo durissimo per il Novara, che vede sfumare una vittoria costruita con fatica e convinzione.

Il triplice fischio fotografa una sensazione già nota in casa azzurra: solo un punto dopo una prestazione generosa, con tante occasioni create e poco raccolto. Per Dossena e per il Novara, il cammino riparte da qui, dalla consapevolezza che la strada intrapresa è quella giusta, ma che senza cinismo il rischio di restare con un pugno di mosche in mano è sempre dietro l’angolo.

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