
Il calcio d’Eccellenza torna in campo e lo fa senza mezze misure. Questo pomeriggio va in scena la prima giornata di ritorno dei due gironi piemontesi, un passaggio che non è solo simbolico ma già decisivo per orientare la seconda metà di stagione. Si riparte dalle certezze accumulate all’andata e dalle tensioni che accompagnano ogni corsa alla promozione. In testa, due nomi su tutti: Borgosesia e Alessandria, entrambe chiamate subito a un banco di prova vero.
Nel Girone A la capolista Borgosesia riapre la marcia davanti al proprio pubblico contro l’Accademia Borgomanero, terza forza del campionato. È uno scontro diretto che dice molto: i granata comandano con 34 punti, ma alle spalle il gruppo è compatto, con Volpiano Pianese a 30 e l’Accademia a 29. Tradotto: ogni passo falso pesa doppio. Il Borgosesia arriva con il miglior equilibrio del girone, numeri difensivi solidissimi e la consapevolezza di aver costruito il primato con continuità. Ma l’Accademia Borgomanero ha l’attacco più prolifico del gruppo e rappresenta un avversario capace di riaprire tutto.
Il turno, nel frattempo, propone altri incroci che guardano tanto alla vetta quanto alla zona centrale: Volpiano Pianese–Verbania è una sfida che può cambiare il volto dell’inseguimento, Lascaris–Oleggio mette alla prova una delle difese più organizzate del girone, mentre Baveno Stresa–Città di Cossato e Borgaro–Aygreville raccontano un campionato in cui ogni punto ha un peso specifico crescente.
Nel Girone B il ritorno si apre con una partita che è già un manifesto di stagione. Al Paschiero va in scena Cuneo Olmo–Alessandria, un big match che riporta alla memoria sfide di categoria superiore e che oggi vale moltissimo per la classifica. I grigi, campioni d’inverno, guidano con 35 punti e arrivano con il miglior attacco del campionato e una delle difese più solide. Il Cuneo segue a 29, appaiato al Fossano, e vede in questa gara l’occasione per accorciare e rilanciare le proprie ambizioni.
Alle spalle dell’Alessandria la corsa è serrata. L’Albese insegue a quota 31, Vanchiglia a 30, poi un gruppo che non ha alcuna intenzione di mollare. È un girone che non concede gestione: chi è davanti deve spingere, chi insegue deve rischiare. E già questo primo turno di ritorno offre risposte immediate, con Albese–Pro Villafranca e Vanchiglia–Pinerolo che completano un quadro ad alta tensione.
Il ritorno dell’Eccellenza, insomma, non è una ripartenza morbida. È un’accelerazione. Borgosesia e Alessandria rimettono in moto la loro marcia da capoliste, ma lo fanno sotto pressione, incalzate da avversarie che hanno fame e numeri per provarci davvero. Da oggi in avanti, ogni domenica avrà il sapore di una finale anticipata. La Serie D non è un miraggio lontano: è un obiettivo che si costruisce adesso, partita dopo partita.
