venerdì, Gennaio 9 2026

Alessandria, dalla Coppa al campionato: ora conta la continuità

di Andrea Musacchio
8 Gennaio 2026 2 min lettura
Foto Paolo Baratto

ALESSANDRIA. Dopo una notte europea d’Eccellenza, vissuta come una finale anticipata di Coppa Italia contro la capolista del girone A, l’Alessandria rimette subito il campionato al centro del villaggio. Domenica, al Paschiero, arrivano i novanta minuti che valgono molto più di tre punti: di fronte ci sarà il Cuneo, reduce dal successo nella semifinale contro il Volpiano Pianese e rilanciato anche sul fronte Coppa.

È un incrocio che profuma di altri tempi. Alessandria-Cuneo non è una partita qualunque: riporta alla memoria stagioni di Serie C, trasferte affollate, rivalità accese e classifiche pesanti. Oggi il contesto è diverso, ma il peso specifico della sfida resta intatto. Perché questo big match non è solo una cartolina nostalgica: è un passaggio chiave nella corsa al campionato.

I grigi ci arrivano da campioni d’inverno, con una situazione che, classifica alla mano, può definirsi favorevole. Quattro punti di vantaggio sull’Albese, cinque sul Vanchiglia, sei proprio sul Cuneo. Numeri che raccontano solidità, ma che non concedono distrazioni, soprattutto contro una squadra che ha appena mandato un segnale forte vincendo la propria semifinale di Coppa.

L’Alessandria si presenta all’appuntamento con credenziali pesanti: miglior attacco del campionato, seconda miglior difesa, un avvio di 2026 a ritmo altissimo e la consapevolezza di aver retto l’urto di avversari di blasone anche fuori dal contesto del girone. La Coppa ha dimostrato che i grigi sanno stare dentro partite tese, bloccate, da dettagli. Ora però si torna al pane quotidiano, dove ogni domenica può spostare equilibri e gerarchie.

Vincere significherebbe molto più che allungare la classifica. Vorrebbe dire mantenere le distanze dalle inseguitrici, respingere l’assalto di una diretta concorrente e lanciare un messaggio chiaro al campionato: l’Alessandria non vuole limitarsi a gestire, ma comandare. Perché il rush finale è ancora lontano, ma i primi scogli vanno superati adesso, quando il calendario inizia a mettere una partita pesante dopo l’altra.

Dopo la Coppa, il campionato. Dopo il passato che ritorna, il futuro che chiama. Alessandria-Cuneo è il crocevia ideale per capire quanto lontano possano spingersi davvero i grigi in una stagione che, per storia, ambizione e numeri, li vede – inevitabilmente – tra le grandi favorite per il ritorno in Serie D.


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