mercoledì, Marzo 11 2026

Juventus Next Gen–Pianese 0-0: equilibrio al Moccagatta, pesa il rigore revocato

di Rossella Iannone
12 Dicembre 2025 3 min lettura
Foto Campobasso FB

ALESSANDRIA. Finisce senza gol allo stadio Moccagatta la sfida tra Juventus Next Gen e Pianese. Uno 0-0 che racconta una partita equilibrata, combattuta, ricca di episodi ma povera di concretezza sotto porta. I bianconeri di Brambilla cercano continuità e punti per avvicinarsi alla zona playoff, la Pianese di Birindelli conferma solidità e organizzazione, portando a casa un pareggio che matura soprattutto nella capacità di reggere nei momenti di maggiore pressione.

L’avvio è vivace e la prima vera occasione è della Juventus. Dopo pochi minuti Deme svetta indisturbato in area su cross dalla destra, ma Filippis è straordinario nel riflesso e salva il risultato con un intervento decisivo. È il segnale di una Juve intraprendente, che prova a muovere il pallone con Faticanti e Mazur per liberare gli uomini offensivi.

La Pianese, però, risponde colpo su colpo. Sodero diventa il riferimento più pericoloso della manovra ospite, prima con una punizione che sfiora il palo, poi con una conclusione murata dalla difesa bianconera. La gara resta in equilibrio, spezzettata da contrasti e da un’intensità costante a centrocampo. Nel finale di primo tempo Savio prova a rompere l’equilibrio con una conclusione potente dal limite sugli sviluppi di un corner, ma Filippis è ancora attento e respinge centralmente.

La ripresa si apre con un ritmo più alto. La Juventus prova ad alzare il baricentro e a rendersi più aggressiva, ma la Pianese resta compatta e pronta a ripartire. Al 55’ arriva l’episodio che può cambiare la partita: Sodero cade in area dopo un contatto con Pedro Felipe e l’arbitro indica il dischetto, ammonendo il difensore bianconero. La decisione viene però rivista al monitor: dopo un lungo intervento dell’FVS, il calcio di rigore viene revocato e il cartellino cancellato. Si riparte dallo 0-0, tra le proteste contenute e un equilibrio che resta intatto.

Nel finale Brambilla prova a giocarsi le carte dalla panchina, inserendo Owusu e Okoro prima, poi Cudrig, mentre Birindelli risponde con forze fresche per mantenere ordine e intensità. Proprio Owusu è protagonista all’86’, quando la Juventus costruisce la doppia occasione più nitida della ripresa: prima il cross dalla destra, poi l’inserimento centrale, ma la difesa della Pianese chiude all’ultimo istante.

I minuti di recupero, sei in totale, non cambiano l’esito della gara. La Pianese gestisce, la Juventus prova l’ultimo assalto senza trovare il guizzo decisivo. Al triplice fischio il pareggio appare coerente con quanto visto in campo: una partita vera, fatta di duelli, di occasioni sparse e di un episodio chiave che ha inciso sull’inerzia senza però sbloccare il risultato.

Per la Juventus Next Gen resta il rammarico per le chance create e non concretizzate, per la Pianese un punto di valore su un campo difficile, costruito su attenzione difensiva e capacità di restare sempre dentro la partita. Uno 0-0 che non fa rumore, ma che dice molto sull’equilibrio di questo campionato.

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Piemonte Sport