Acqui–Alessandria, 3-3 spettacolare: i Grigi riprendono il derby all’89’

Foto Paolo Baratto

ACQUI TERME. Ad Acqui Terme l’Alessandria non riesce a sfatare un tabù che ormai dura da mesi. Dopo la sconfitta in Coppa Italia (1-0), i Grigi tornano al “Ottolenghi” per il terzultimo turno d’andata e trovano un altro risultato amaro: un 3-3 pirotecnico, recuperato soltanto all’89’, che evita una sconfitta pesante ma lascia comunque l’amaro in bocca alla squadra di Merlo.

La gara, ricca di episodi e ribaltamenti, ha confermato quanto questo campo sia ostico per l’Alessandria e quanto l’Acqui, pur con obiettivi diversi, sappia esaltarsi nelle partite di grande intensità.

Un primo tempo acceso: subito gol, sorpasso e tensione. Il vantaggio dei Grigi arriva già al 10’, sugli sviluppi del primo angolo: tocco di Grandoni, mischia in area e palla sui piedi di Diop, che non sbaglia. L’illusione dura però pochi minuti. Al 19’ l’Acqui costruisce un’azione pulita: Baretta apre su Gilberto Biglia, cross perfetto dalla destra e Saviozzi firma l’1-1.

La pressione resta alta su entrambi i fronti. L’Alessandria segna anche il possibile 1-2 con Nicco, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Il primo tempo si chiude su un equilibrio già carico di scintille.

Ripresa travolgente: botta e risposta continuo. La seconda frazione si apre con il cambio di Ventre per Picone e con una clamorosa occasione per l’Acqui: torre di Mazzarello e conclusione di Atomei, respinta da Cirio. Ma il gol arriva poco dopo: al 55’, proprio Atomei devia in rete una giocata splendida di Saviozzi, riportando i termali avanti 2-1.

L’Alessandria reagisce subito. Al 58’ Diop trova il pari sfruttando un pallone verticale e correggendo in porta con freddezza. La partita esplode letteralmente al 40’: rigore per l’Acqui (fallo di Merlo su Hysa) e Atomei realizza la doppietta che vale il 3-2.

Sembra finita qui, ma il finale è da thriller. Al 44’ l’Alessandria ottiene un rigore per un intervento su Cargiolli e Diop, al secondo tentativo dagli undici metri dopo l’errore precedente, segna il 3-3 del definitivo pareggio.

Una partita che non lascia indifferenti

A livello emotivo, per l’Alessandria questo pareggio vale come una vittoria mancata e come una sconfitta evitata allo stesso tempo. Il carattere nel finale c’è stato, ma restano interrogativi sulle disattenzioni difensive e sulle fasi di gioco che hanno permesso all’Acqui di colpire.

Di certo, Acqui Terme continua a essere un campo indigesto per i Grigi. E il derby di oggi ne è stata l’ennesima conferma: una partita scoppiettante, piena di svolte e di nervi, che regala un punto ma lascia aperte molte riflessioni in casa Alessandria.

Le formazioni

Acqui: Rosti; Abdlahna (37’ st Badano), F. Martino, Baretta, C. Ventre, Verdese, Mazzarello (23’ st Baldizzone), A. Biglia, G. Biglia, Saviozzi (35’ st Hysa), Atomei.
All.: Malvicino.

Alessandria: Colla; Cociobanu, Morganti (25’ st Merlo), Tos, Cesaretti, Nicco, Diop, Grandoni (35’ st Cargiolli), Piana, Cirio, L. Ventre (1’ st Picone).
All.: Merlo.


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