
TORTONA. Il Derthona arriva al confronto con la Sanremese nel miglior momento della propria stagione. Tre vittorie consecutive, una classifica che sorride sempre di più e una consapevolezza crescente: la squadra di Pietro Buttu si è rimessa in marcia e ora vuole capire fin dove può arrivare. La sfida ai matuziani, una delle più attrezzate del girone, diventa così una vera prova del nove, il test ideale per misurare ambizioni, maturità e continuità.
I bianconeri occupano attualmente il settimo posto, ma la graduatoria è cortissima: tra il Derthona e il quarto posto ci sono appena due punti, un divario che racconta più di ogni analisi quanto questa squadra sia tornata a pieno titolo nella corsa per le posizioni nobili del campionato. Il successo interno arrivato nel 12° turno, dopo settimane in cui il rendimento casalingo era stato altalenante, ha aggiunto un ulteriore segnale positivo.
Buongiorno e Scalzi trascinano il Derthona. Il momento magico dei bianconeri ha due nomi in copertina. Daniele Buongiorno, con 5 gol nelle ultime 3 partite, sta vivendo uno stato di forma straordinario, risultando decisivo in ogni gara. Di fianco a lui, l’intramontabile Pippo Scalzi, uno dei giocatori più completi e determinanti dell’intero girone, capace di alzare il livello tecnico della squadra in ogni momento.
Dinamismo, esperienza e qualità stanno permettendo al Derthona di proporre un calcio concreto ma allo stesso tempo propositivo, costruito su una base solida e su un reparto offensivo finalmente esplosivo.
Sanremese avversario tosto, ma il Derthona vuole misurarsi. La Sanremese non è certo l’avversario più comodo per alimentare una striscia positiva. I liguri hanno una rosa profonda, un’identità chiara e una tradizione recente che parla da sola. Proprio per questo, la sfida assume un peso specifico enorme: per il Derthona sarà il confronto diretto che stabilirà se la squadra è pronta non solo a restare nella parte sinistra della classifica, ma anche a spingere verso l’alto con continuità.
Il progetto Buttu e l’ambizione dichiarata. Non è un mistero che il club voglia crescere. Lo stesso Pietro Buttu nelle scorse settimane ha ribadito l’obiettivo: tornare a lottare stabilmente ai piani alti entro due anni. La stagione attuale rappresenta un tassello di questo percorso, e le ultime prestazioni indicano che la strada imboccata è quella giusta.
Derthona–Sanremese diventa così più di una semplice partita. È un punto di verifica, un esame di maturità, una chance per capire se i Leoni sono davvero pronti a ruggire tra le grandi. E questa volta, davanti al proprio pubblico e con la fiducia ritrovata, i bianconeri hanno tutte le carte in regola per provarci davvero.
