
BIELLA. Secondo posto contro quarto, undici punti contro dieci. Alla sesta giornata Biellese-Gozzano è già una sfida d’alta classifica, un confronto diretto tra due squadre che hanno iniziato il campionato con ambizioni e percorsi differenti, ma che arrivano all’appuntamento separate da una sola lunghezza.
La formazione di Luca Prina vuole proseguire il proprio cammino nelle zone di vertice, mentre il Gozzano si presenta al “Pozzo-La Marmora” dopo una settimana capace di cambiarne completamente prospettive e classifica. Le vittorie contro Fezzanese e Sanremese, unite al 3-0 a tavolino sul Lascaris, hanno portato i rossoblù a quota dieci.
Un rendimento che l’allenatore della Biellese invita a non considerare casuale.
Prina: “Un avversario diverso dagli altri”
“Siamo alla sesta giornata e arriva già una partita che, per quanto vale oggi, è d’alta classifica – ha spiegato Prina –. La classifica e i punti conquistati non sono mai casuali”.
Il tecnico bianconero ha individuato soprattutto nella particolare interpretazione delle partite una delle qualità del Gozzano: “È una squadra che ha una lettura e un’impostazione della gara differenti rispetto alle avversarie che abbiamo affrontato precedentemente”.
La Biellese dovrà quindi prepararsi a una sfida tatticamente diversa dalle ultime. Non basterà riproporre automaticamente quanto fatto nelle giornate precedenti: serviranno capacità di adattamento, pazienza e lucidità nella gestione dei diversi momenti dell’incontro.
“Sarà un’altra prova di maturità e dovremo cercare di compiere un ulteriore passo in avanti. Sarà una partita da affrontare con idee e atteggiamenti differenti rispetto alle precedenti, pur mantenendo gli stessi obiettivi”.
Attenzione ai dettagli. Il buon avvio ha riportato la Biellese nelle posizioni più alte della Serie D, ma Prina continua a chiedere equilibrio. La stagione è ancora nella sua fase iniziale e il tecnico non vuole che la classifica modifichi il metodo di lavoro costruito dal gruppo.
“Andiamo avanti con grande attenzione e preparazione dei dettagli – ha sottolineato –. Domenica ci aspetta un’altra partita da preparare molto bene, proprio perché il Gozzano è una squadra diversa dalle altre”.
I rossoblù arriveranno a Biella nel momento di maggiore fiducia della propria stagione. Dopo aver raccolto soltanto due punti nelle prime giornate, hanno trovato continuità e due successi consecutivi sul campo contro avversarie liguri accreditate.
La Biellese, dal canto suo, ha dimostrato solidità e profondità della rosa. Il secondo posto non rappresenta soltanto un risultato prestigioso dopo il ritorno in Serie D, ma la conseguenza di un gruppo già capace di affrontare gare differenti e trovare soluzioni attraverso più interpreti.
“Il nostro riferimento resta l’allenamento”. Prina non vuole però guardare troppo avanti né trasformare la partita in un esame definitivo. Il campionato ha ancora un percorso molto lungo e la priorità rimane la crescita quotidiana.
“La squadra sta bene e continuiamo nel nostro lavoro. Siamo soltanto all’inizio, ma più che pensare al punto del campionato nel quale ci troviamo, dobbiamo dare sempre grandissima attenzione e concentrazione all’allenamento. È quello il nostro punto di riferimento”.
Una filosofia che ha accompagnato la Biellese fin dalla preparazione estiva e che il tecnico considera fondamentale per consolidare i progressi mostrati nelle prime cinque giornate. “Continuare a lavorare in questo modo è importante per andare avanti e poter crescere”, ha aggiunto Prina.
Il fattore “Pozzo-La Marmora”. La partita precederà un altro appuntamento di grande richiamo. Mercoledì 7 ottobre la Biellese ospiterà l’Alessandria in Coppa Italia, ma l’attenzione di Prina e del gruppo è interamente rivolta al Gozzano.
Il confronto di domenica può permettere ai bianconeri di consolidare il secondo posto e restare agganciati alla vetta. Il risultato del derby tra Derthona e Alessandria, in programma nella stessa giornata, renderà ancora più importante ciò che accadrà al “Pozzo-La Marmora”.
Prina si aspetta anche una risposta dalla città e dai sostenitori: «Aspettiamo come sempre il nostro pubblico. Abbiamo bisogno che la gente ci dia una mano, perché questa squadra lo merita».
La classifica rende Biellese-Gozzano una sfida di vertice, ma per l’allenatore bianconero il significato più importante sarà un altro: verificare la capacità della squadra di leggere un avversario differente, adattarsi e compiere una nuova prova di maturità.
