
GOZZANO. Sette giorni per rovesciare completamente un inizio di stagione. Il Gozzano si presenta alla sfida contro la Biellese con una classifica, un entusiasmo e una consapevolezza profondamente differenti rispetto a quelli che avevano accompagnato la squadra alla trasferta contro la Fezzanese.
Prima della partita disputata a La Spezia, i rossoblù avevano raccolto appena due punti e non erano ancora riusciti a vincere sul campo. Una partenza inferiore alle aspettative, soprattutto considerando le ambizioni e la qualità della rosa, che aveva cominciato a sollevare i primi interrogativi.
Da quel momento, però, tutto è cambiato. Prima il successo contro la Fezzanese, poi la decisione del Giudice Sportivo che ha trasformato lo 0-0 con il Lascaris in un 3-0 a tavolino e infine la vittoria sulla Sanremese. Tre risultati che hanno proiettato il Gozzano a quota 10 punti, al quarto posto del Girone A e a una sola lunghezza dalla Biellese.
La vittoria con la Fezzanese cambia l’inerzia. La svolta è arrivata nella trasferta spezzina. Contro una delle rivelazioni delle prime giornate, il Gozzano ha conquistato il primo successo stagionale grazie alle reti di Romairone e Hoxha, una per tempo.
Una vittoria importante non soltanto per la classifica. Dopo le difficoltà incontrate nelle prime uscite, i rossoblù avevano bisogno di un risultato capace di restituire fiducia e alleggerire la pressione. Il 2-0 contro la Fezzanese ha rappresentato proprio quella scintilla, offrendo alla squadra un punto dal quale ripartire.
Poche ore più tardi è arrivata anche la decisione sul caso Alessandro Achino. Il Giudice Sportivo ha accolto il ricorso presentato dal Gozzano e inflitto al Lascaris la perdita della gara con il punteggio di 0-3, riconoscendo l’irregolare impiego del calciatore ancora squalificato.
Il pareggio ottenuto sul campo nella prima giornata è stato così sostituito dalla vittoria a tavolino. Un verdetto che ha dato ulteriore slancio alla classifica rossoblù.
Il successo sulla Sanremese completa la settimana perfetta. A completare la rimonta è arrivata la vittoria contro la Sanremese, una delle squadre costruite per competere nelle zone più alte del girone.
Il Gozzano ha superato i matuziani per 2-1, passando in vantaggio con Busicchia, subendo il momentaneo pareggio di Costantino e trovando poi il gol decisivo con Ghioldi. Una prova differente rispetto a quella offerta contro la Fezzanese, ma forse ancora più significativa: i rossoblù hanno saputo reagire e imporsi contro un’avversaria di grande qualità.
Due vittorie consecutive conquistate sul campo, alle quali si è aggiunto il successo assegnato dagli organi di giustizia sportiva. Il Gozzano è così passato dai due punti della classifica provvisoria ai dieci attuali, trasformando un avvio complicato in una posizione da protagonista.
A Biella una prova di maturità. La sfida contro la Biellese arriva nel momento ideale per capire quanto sia realmente cambiato il Gozzano. I bianconeri hanno 11 punti, uno in più dei rossoblù, e sono reduci da un avvio che li ha riportati nelle zone altissime della Serie D a distanza di molti anni.
Per il Gozzano sarà quindi il primo vero esame dopo la settimana della rinascita. Vincere significherebbe superare la Biellese e consolidare l’ingresso nel gruppo delle principali candidate alle posizioni di vertice. Anche un risultato positivo, però, darebbe continuità a una squadra che ha finalmente trovato fiducia e risultati.
La giornata propone inoltre il confronto diretto tra Derthona e Alessandria, rispettivamente seconda e prima della classe. Il risultato del derby potrebbe ridisegnare ulteriormente la parte alta della graduatoria e rendere ancora più pesante la posta in palio al “Pozzo-La Marmora”.
Biellese tra campionato e Coppa. La squadra di Luca Prina arriva all’appuntamento dopo un percorso positivo, ma dovrà gestire anche una settimana particolarmente impegnativa. Mercoledì 7 ottobre, infatti, la Biellese ospiterà l’Alessandria in una delle sfide più interessanti della Coppa Italia di Serie D.
Prima della coppa, però, ci sarà un confronto diretto che può incidere profondamente sulla classifica. I bianconeri vorranno difendere il secondo posto e restare agganciati alla vetta; il Gozzano proverà invece a completare una rincorsa che, soltanto pochi giorni fa, sembrava difficilmente immaginabile.
La stagione è ancora lunga e la classifica rimane compatta, ma il significato della partita è evidente. La Biellese deve confermare il proprio ruolo tra le grandi, mentre il Gozzano vuole dimostrare che la settimana perfetta non è stata soltanto una parentesi.
Tre successi hanno cancellato dubbi e tensioni, riportando i rossoblù dove pensavano di poter stare. Adesso arriva la prova più difficile: trasformare l’entusiasmo in continuità e dimostrare, sul campo di una diretta concorrente, che il nuovo Gozzano può davvero lottare in alto.
