lunedì, Settembre 28 2026

Finalmente Borgaro: Fabbrini entra e stende la Pro Eureka con una doppietta

Redazione
Redazione·3 min di lettura

BORGARO. Il Borgaro trova finalmente la scintilla che stava cercando. La squadra di Davide Lanzafame espugna il campo della Pro Eureka con un netto 2-0, conquista la prima vittoria stagionale e prova a dare una svolta al proprio campionato.

Il grande protagonista della giornata è Fabbrini. Partito dalla panchina, il giocatore entra nella ripresa e cambia completamente il volto della partita, realizzando entrambe le reti del successo gialloblù. Una doppietta pesantissima, capace di rompere l’equilibrio dopo un primo tempo con poche emozioni.

Tre punti, porta inviolata e classifica che comincia ad assumere un aspetto differente. Dopo due pareggi nelle prime tre giornate di campionato e tre segni “X” nelle quattro gare disputate considerando anche la Coppa Italia, il Borgaro riesce per la prima volta a trasformare la propria solidità in una vittoria.

Primo tempo bloccato, poi entra Fabbrini. La partita rispecchia inizialmente l’importanza della posta in palio. Pro Eureka e Borgaro giocano una prima frazione prudente, caratterizzata da poche occasioni e da un equilibrio che nessuna delle due squadre riesce a spezzare.

I gialloblù confermano la capacità di restare compatti e di attraversare senza danni i momenti meno brillanti della gara. È però nella ripresa che Lanzafame trova la soluzione decisiva.

L’ingresso di Fabbrini aumenta l’imprevedibilità offensiva del Borgaro e modifica immediatamente l’inerzia dell’incontro. Il subentrato diventa imprendibile per la retroguardia della Pro Eureka e firma entrambe le reti che consegnano agli ospiti il successo.

Il 2-0 finale rappresenta il risultato ideale per una squadra che aveva bisogno di sbloccarsi: il Borgaro torna a segnare, mantiene la porta inviolata e conquista l’intera posta senza lasciare possibilità di replica agli avversari.

Una vittoria che vale più dei tre punti. Quella contro la Pro Eureka aveva già l’aspetto di un primo snodo stagionale. Non per la classifica, ancora inevitabilmente corta dopo poche giornate, ma per il momento vissuto dal Borgaro.

La squadra aveva raccolto soltanto due punti nelle prime tre partite di campionato. I pareggi avevano mostrato una formazione capace di resistere e rimanere dentro gli incontri, ma ancora poco concreta quando si presentava la possibilità di fare propria la gara.

Anche contro la Fulgor CRV era arrivato uno 0-0 che aveva confermato la solidità del gruppo, lasciando però aperto il problema della produzione offensiva. Al Borgaro mancava il guizzo, la giocata capace di trasformare l’equilibrio in un vantaggio.

Fabbrini ha offerto entrambe le cose. Il suo ingresso ha aggiunto qualità e incisività, permettendo alla squadra di raccogliere finalmente quanto costruito attraverso il lavoro delle prime settimane.

Il primo successo dell’era Lanzafame. La vittoria assume un significato particolare anche per Davide Lanzafame, tornato sulla panchina gialloblù con l’obiettivo di aprire un nuovo ciclo. La partenza non aveva prodotto i risultati sperati, ma la squadra non aveva mai dato la sensazione di essere distante dalla svolta.

Il Borgaro ha mostrato organizzazione, capacità di soffrire e una buona tenuta difensiva. Mancava il risultato capace di aumentare fiducia e convinzione. Il 2-0 ottenuto sul campo della Pro Eureka può rappresentare proprio quel punto di partenza.

I gialloblù salgono a cinque punti e si allontanano dalle zone più delicate della classifica, ma il valore principale del successo è soprattutto mentale. Dopo una serie di pareggi e occasioni non sfruttate, il Borgaro ha dimostrato di saper colpire nel momento favorevole e gestire il vantaggio.

La doppietta di Fabbrini si prende inevitabilmente la copertina. Alle sue spalle, però, c’è una squadra che ha saputo aspettare, mantenere equilibrio e preparare il terreno per la svolta arrivata nella ripresa.

Il campionato del Borgaro può cominciare da qui: dal primo successo dell’era Lanzafame, da un altro clean sheet e da un giocatore entrato dalla panchina per cambiare la storia della partita.

Piemonte Sport