venerdì, Settembre 25 2026

Asti capitale europea delle bocce: la Coppa Città porta in Italia la GDP Vendôme

Andrea Musacchio
Andrea Musacchio·4 min di lettura

ASTI. Asti si prepara a diventare per un intero fine settimana la capitale italiana ed europea delle bocce. Sabato 26 e domenica 27 settembre la città ospiterà la 112ª edizione della Coppa Città di Asti, una delle manifestazioni più longeve e prestigiose del calendario bocciofilo.

Quella del 2026 non sarà però un’edizione come le altre. Per la prima volta in Italia arriverà infatti la GDP Vendôme, competizione internazionale che porterà in Piemonte sedici quadrette formate da alcuni dei migliori giocatori d’Europa, tra i quali figurano anche diversi campioni del mondo.

Il cuore dell’evento sarà ancora una volta Piazza Cosma Manera, conosciuta dagli astigiani come Piazza d’Armi. Qui verranno allestiti i campi destinati alle sfide principali, trasformando uno spazio cittadino in una vera arena a cielo aperto. Alcuni incontri si disputeranno anche nei bocciodromi del territorio coinvolti nell’organizzazione.

Sedici quadrette europee per una prima assoluta. L’arrivo della GDP Vendôme rappresenta la principale novità dell’edizione 2026 e innalza ulteriormente il livello tecnico della manifestazione. Alla competizione internazionale parteciperanno otto quadrette italiane, cinque francesi, una slovena, una svizzera e una del Principato di Monaco.

Una presenza che permetterà al pubblico astigiano di osservare da vicino alcuni dei principali interpreti europei della specialità. Per agevolare gli spettatori, gli organizzatori hanno inoltre predisposto una tribuna dalla quale sarà possibile seguire le fasi più importanti del torneo.

“L’edizione di quest’anno compie un ulteriore salto di qualità grazie alla presenza, per la prima volta in Italia, della GDP Vendôme – ha spiegato l’organizzatore Luca Andreoli –. È un appuntamento che dà ancora più prestigio alla Coppa e che siamo particolarmente orgogliosi di poter ospitare”.

Andreoli ha ringraziato Jean Francois Gobertier per aver scelto Asti come sede della competizione, oltre ai volontari, all’Amministrazione comunale, alla Regione Piemonte, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e al Consorzio Asti DOCG per il sostegno all’organizzazione.

Oltre trecento atleti in gara. I numeri confermano la dimensione raggiunta dalla Coppa Città di Asti. Saranno complessivamente 81 le quadrette partecipanti, per un totale di 324 atleti, provenienti dall’Italia e dall’estero.

Il programma non si limiterà alla competizione principale. È prevista anche una gara femminile con 22 coppie, mentre sedici coppie di ragazzi tra i 12 e i 15 anni prenderanno parte al torneo giovanile. Una scelta pensata per coinvolgere tutte le componenti del movimento bocciofilo e avvicinare le nuove generazioni a una disciplina profondamente legata alla tradizione del territorio.

Nel fine settimana troveranno spazio anche gli appuntamenti dedicati al Memorial Giuseppe Andreoli e Luigi Zeppa, attraverso i quali verrà ricordato chi ha contribuito alla crescita delle bocce astigiane.

Per Luca Andreoli, la manifestazione conserva anche un significato personale: “È il modo migliore per onorare la memoria di mio padre, Beppe Andreoli, uno dei più grandi colpitori di tutti i tempi, capace di conquistare 42 titoli italiani, tre europei e tre mondiali. Vedere questa gara crescere di anno in anno rappresenta una grande soddisfazione”.

Le bocce tornano nel cuore della città. La formula scelta negli ultimi anni ha riportato la competizione fuori dai soli impianti sportivi, riconsegnandola al centro di Asti. Piazza Cosma Manera diventerà così un luogo d’incontro tra atleti, cittadini, appassionati e visitatori, recuperando la dimensione popolare che ha accompagnato per decenni la storia delle bocce.

“Portare le bocce in piazza significa riportare lo sport a contatto diretto con cittadini e visitatori e valorizzare una tradizione che appartiene profondamente alla storia di Asti”, ha sottolineato il sindaco Maurizio Rasero, rivolgendo il proprio ringraziamento alle società, agli organizzatori e ai volontari coinvolti.

Sulla stessa linea l’assessore al Turismo e alle Manifestazioni Riccardo Origlia, che ha evidenziato l’unicità dell’appuntamento: “La Coppa Città di Asti è l’unica gara in Italia che si disputa in piazza, proprio dove un tempo si giocava a bocce, e non esclusivamente all’interno delle bocciofile. È un modo per riportare questo sport nel cuore della città e a contatto diretto con il pubblico”.

La 112ª Coppa Città di Asti unirà quindi agonismo, memoria e promozione del territorio. L’appuntamento è fissato per sabato 26 e domenica 27 settembre, quando Piazza Cosma Manera accoglierà centinaia di atleti e alcuni dei più importanti giocatori d’Europa per un fine settimana destinato a segnare una nuova pagina nella storia della manifestazione.

Piemonte Sport