
VILLAFRANCA D’ASTI. Il Villa Park non potrà ancora aprire completamente le proprie porte. Alla data del 23 settembre, la Pro Villafranca non ha infatti ricevuto il nulla osta necessario per ospitare più di cento spettatori nel proprio impianto. Una limitazione destinata a rimanere in vigore anche domenica, quando arriverà lo Spartak San Damiano per il primo derby tra le due formazioni nel campionato di Eccellenza.
A rendere pubblica la situazione è stato il presidente Josi Venturini, attraverso un comunicato nel quale la società ha espresso tutta la propria amarezza per un’attesa che si protrae ormai da sedici mesi. “Abbiamo investito tantissimo come associazione sportiva, sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo dell’impegno, ma al momento siamo ancora ostaggio di questo vincolo”, ha spiegato il club.
Sedici mesi di interventi e attesa. La Pro Villafranca sostiene di aver risposto alle richieste ricevute attraverso interventi destinati a garantire i servizi necessari e a rendere il Villa Park adeguato a una presenza di pubblico superiore.
Nonostante gli investimenti effettuati, la società non avrebbe ancora ottenuto l’autorizzazione indispensabile per superare il limite dei cento spettatori. Una situazione che sta producendo conseguenze non soltanto organizzative, ma anche economiche e di immagine.
“Da sedici mesi stiamo lottando per poter garantire la giusta cornice di pubblico al Villa Park”, si legge nella nota. L’obiettivo è quello di rendere finalmente l’impianto pienamente accessibile ai sostenitori, senza dover affrontare a ogni partita il problema dei posti contingentati.
La società parla apertamente di una perdita economica significativa. Con una capienza così ridotta diminuiscono infatti gli incassi delle gare interne e diventa più difficile valorizzare gli appuntamenti maggiormente sentiti, soprattutto quelli capaci di richiamare tifosi anche dai centri vicini.
Derby con lo Spartak per soli cento spettatori. Il problema diventa ancora più evidente in vista del prossimo turno di campionato. Domenica il Villa Park ospiterà la partita tra Pro Villafranca e Spartak San Damiano, una sfida particolarmente attesa perché rappresenterà il primo derby tra le due società nel massimo torneo regionale.
Un appuntamento storico che avrebbe potuto richiamare un pubblico numeroso, ma che dovrà invece essere organizzato con una capienza limitata a cento persone.
La Pro Villafranca ha chiesto comprensione ai propri sostenitori e a quelli dello Spartak, scusandosi anticipatamente per i disagi. La restrizione potrebbe infatti impedire a una parte degli appassionati di assistere alla partita. “Speriamo di poter raggiungere presto gli obiettivi prefissati e finalmente aprire le porte a tutti”, è l’auspicio espresso dalla società.
L’appello del presidente Venturini. Il comunicato non indica una nuova data entro la quale potrebbe arrivare il nulla osta. Rimane quindi l’incertezza sui tempi necessari per superare definitivamente il limite imposto al Villa Park.
La Pro Villafranca chiede che gli investimenti e gli interventi realizzati possano finalmente tradursi nell’autorizzazione attesa da oltre un anno. Fino ad allora, il club sarà costretto a convivere con una capienza ritenuta insufficiente rispetto alle esigenze della prima squadra e al seguito del pubblico.
Per il derby contro lo Spartak saranno dunque disponibili soltanto cento posti. Una cornice inevitabilmente ridotta per una partita che, nelle intenzioni della società, avrebbe meritato spalti più aperti e una partecipazione ben più ampia.
