
TORINO. La Juventus Women perde all’esordio europeo nella fase campionato di Women’s Champions League: all’Allianz Stadium il Benfica si impone per 2-1.
Le portoghesi trovano la rete del vantaggio nel finale del primo tempo su calcio di rigore con Lund e raddoppiano al quarto d’ora della ripresa ancora con la stessa giocatrice, che firma la doppietta personale con una splendida punizione. Nei minuti finali Redondo accorcia le distanze e fa sperare nella rimonta le 3.144 persone presenti all’Allianz Stadium, ma non c’è più tempo: il Benfica conquista i primi tre punti della competizione.
La cronaca della partita. La Juventus Women prova fin dai primi minuti a costruire gioco e si avvicina alla rete in più occasioni, senza però riuscire a concretizzare. Al 24’ Redondo sfiora il vantaggio con un colpo di testa che termina di poco sopra la traversa. Dieci minuti più tardi è Sarriegi ad andare vicina al gol: la numero 77, neoacquisto della formazione bianconera, impatta male il pallone, che termina sul fondo.
Al 36’ arriva la prima vera occasione per il Benfica: Davidson sfrutta un rimpallo favorevole e calcia verso la porta da poco fuori area, ma De Jong interviene e devia il pallone in calcio d’angolo. Prima della battuta del corner, però, la direttrice di gara Linda Lehtovaara viene richiamata al VAR per un possibile calcio di rigore in favore delle portoghesi, relativo proprio all’azione precedente. La capitana bianconera Martina Rosucci, nel tentativo di allontanare il pallone, colpisce la caviglia di Csiki.
Dopo la revisione al monitor, Lehtovaara assegna il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Lund, che non sbaglia dagli undici metri e indirizza il pallone nell’angolino alto, dove De Jong non può arrivare. Il Benfica passa così in vantaggio al 39’ e chiude la prima frazione sull’1-0.
Nella ripresa Guerrero effettua subito due cambi, inserendo Chiba e Stølen Godø al posto di Serturini e Pinto. Le bianconere tornano a rendersi pericolose con Redondo: al 52’ la campionessa spagnola prova a incrociare la conclusione, ma Pauels interviene e mantiene inviolata la propria porta.
Al 54’ il Benfica trova il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Davidson, che impatta il pallone di testa, ma la rete viene annullata per posizione di fuorigioco.
Al quarto d’ora della ripresa, però, arriva il 2-0 portoghese. Su calcio di punizione dal limite dell’area, Lund disegna una splendida traiettoria e firma la propria doppietta personale.
All’80’ la Juventus reclama un calcio di rigore per un tocco di mano di Amado in area, tra le proteste del pubblico, ma la direttrice di gara giudica l’episodio non punibile.
Allo scadere dei 90 minuti arriva il gol di Alba Redondo, che accorcia le distanze con un tiro preciso nell’angolino e riapre la partita sul 2-1. Nel recupero il Benfica prova a colpire ancora in contropiede, mentre la Juventus cerca l’assalto finale, ma non c’è più tempo: al triplice fischio sono le portoghesi a festeggiare i primi tre punti della fase campionato.
Tabellino
Juventus-Benfica 1-2
Reti: 39’ pt rig. Lund (B), 15’ st Lund (B), 44’ st Redondo (J).
JUVENTUS: De Jong; Carbonell, Schatzer (39’ st Khelifi), Rosucci (C), Bartel, Serturini (1’ st Chiba), Redondo, Salvai (21’ st Sylla), D’Auria, Pinto (1’ st Godø), Sarriegi (28’ st Noordman).
A disposizione: Rusek, Mallardi, Pavan, Lenzini.
Allenatore: Isaac Guerrero.
BENFICA: Pauels; Demehin (1’ st Gomes), Lund, Dorsin (31’ st Ziqin), Møller (11’ st Norton), Alves (25’ st Raysla), Amado, Pauleta (C) (11’ st Tristão), Davidson, Testen.
A disposizione: Bihina, Meninas, Sébastine, Loução, Matos, Schäfer, Guedes.
Allenatore: Ivan Baptista.
Ammonizioni: 15’ st Salvai (J), 22’ st Rosucci (J).
