giovedì, Settembre 24 2026

Bra, vittoria cercasi: contro il Celle Varazze serve la svolta

Andrea Musacchio
Andrea Musacchio·4 min di lettura

BRA. Il tempo per conoscersi era necessario, quello per cominciare a raccogliere punti sta diventando sempre più prezioso. Il Bra di Riccardo Boschetto continua a cercare la prima vittoria stagionale dopo un avvio complicato, nel quale i risultati non hanno ancora accompagnato il percorso di crescita di una squadra costruita praticamente da zero e nell’arco di poche settimane.

Tra Coppa Italia e campionato i giallorossi non sono ancora riusciti a sbloccarsi. Il bilancio in Serie D parla di due punti conquistati nelle prime quattro giornate, un bottino inevitabilmente insufficiente per una società abituata a frequentare le zone più nobili della categoria. Le difficoltà iniziali erano in parte preventivabili, ma adesso il calendario mette davanti al Bra una partita che non può essere considerata come tutte le altre.

La sfida contro il Celle Varazze, ancora fermo a zero punti, rappresenta infatti la prima vera occasione per cambiare passo e inaugurare una nuova fase della stagione. Non si tratta già di un’ultima spiaggia, definizione eccessiva dopo appena quattro giornate, ma certamente di un appuntamento nel quale servirà trasformare i progressi mostrati sul campo in una vittoria.

Una squadra costruita da zero. Il dato più importante per comprendere la partenza del Bra riguarda la profonda ricostruzione estiva. Boschetto si è ritrovato a lavorare con un gruppo nuovo, formato in poco tempo e chiamato immediatamente a confrontarsi con un campionato particolarmente equilibrato.

In questi casi le amichevoli estive possono aiutare a costruire condizione e principi di gioco, ma difficilmente riescono a sostituire le partite ufficiali. Intensità, pressione e peso dei punti sono differenti. Il vero rodaggio del Bra è quindi proseguito durante le prime settimane della stagione, con tutte le difficoltà che ne conseguono.

Automatismi difensivi, distanze tra i reparti, tempi di pressione e meccanismi offensivi hanno bisogno di essere assimilati. Settimana dopo settimana, però, la squadra sembra mostrare segnali di maggiore compattezza. Il problema è che, mentre il progetto prende forma, la classifica corre e concede poco tempo per aspettare.

I segnali contro Biellese e Borgosesia. La prestazione offerta contro la Biellese, nonostante la sconfitta per 1-0, aveva fornito indicazioni incoraggianti. Il Bra era uscito dal campo senza punti, ma con la sensazione di aver disputato una partita più solida e ordinata rispetto alle precedenti.

Il successivo pareggio contro il Borgosesia ha confermato almeno in parte questa crescita. I giallorossi hanno saputo reagire allo svantaggio, evitando una nuova sconfitta e conquistando un punto attraverso una prestazione di carattere. L’1-1 rappresenta un piccolo passo avanti, soprattutto per la risposta mostrata dalla squadra nelle difficoltà, ma non può ancora essere considerato sufficiente.

Perché crescere è importante, ma prima o poi bisogna vincere. Il Bra deve aumentare la qualità negli ultimi metri, sfruttare meglio le occasioni costruite e imparare a indirizzare gli episodi. In un girone nel quale l’equilibrio sta caratterizzando quasi ogni partita, la capacità di rendere produttivi i momenti favorevoli può fare la differenza tra una stagione di rincorsa e una progressiva risalita.

Contro il Celle non basta giocare bene. La prossima giornata propone una sfida tra due squadre ancora alla ricerca del primo successo. Il Celle Varazze arriverà all’appuntamento con zero punti e con la stessa necessità di interrompere il momento negativo. Proprio per questo il Bra non dovrà commettere l’errore di considerare la partita più semplice di quanto sia realmente.

Le difficoltà dell’avversario possono rendere l’incontro ancora più delicato. Entrambe le formazioni avranno bisogno del risultato e il peso della classifica potrebbe condizionare soprattutto la gestione dei momenti decisivi.

Per i giallorossi sarà fondamentale scendere in campo con pazienza, senza trasformare la voglia di vincere in frenesia. Servirà una prestazione matura, nella quale confermare la solidità vista contro la Biellese e la capacità di reazione mostrata a Borgosesia, aggiungendo però ciò che finora è mancato: concretezza.

Il momento di cambiare passo. Le attenuanti legate alla rivoluzione estiva restano valide. Boschetto aveva bisogno di tempo per modellare il nuovo Bra e il gruppo necessitava di partite vere per trovare identità, condizione e conoscenza reciproca. I miglioramenti cominciano a vedersi, ma ora devono essere accompagnati dai punti.

Due pareggi nelle prime quattro giornate rappresentano un avvio troppo lento per il nome e le ambizioni del club. Nessun processo può essere giudicato definitivamente dopo poche settimane, ma la gara con il Celle Varazze assume già il valore di uno snodo importante.

Il Bra cerca la vittoria che possa liberare la squadra, aumentare la fiducia e dare un significato differente alle difficoltà affrontate finora. Dopo il necessario periodo di rodaggio, per i giallorossi è arrivato il momento di mettere la prima.

Piemonte Sport