
SANREMO. Un pareggio che certifica la crescita del Saluzzo, ma lascia inevitabilmente qualche rimpianto. Al Comunale i granata giocano un primo tempo di alto livello, segnano con Sangare e Valenti e costringono la Sanremese a rientrare negli spogliatoi sotto di due reti. Nella ripresa, però, la squadra di Gianluca Festa cambia volto: Klimavicius riapre la partita e, al 94’, Simone Ganz firma il definitivo 2-2.
Il risultato permette al Saluzzo di conservare l’imbattibilità e di conquistare il quarto risultato utile consecutivo, confermando quanto di buono mostrato nelle prime giornate. Resta tuttavia la sensazione di un’occasione sfumata. I granata hanno avuto più volte gli spazi per realizzare il terzo gol, ma hanno sprecato alcune ripartenze e, proprio nel finale, una leggerezza in costruzione ha permesso alla Sanremese di completare la rimonta.
Il Saluzzo di Asta prende forma. Sono bastate poche settimane ad Antonino Asta per trasmettere alla squadra principi e identità. Il suo Saluzzo aggredisce alto, ricerca rapidamente la verticalizzazione e, quando serve, sa abbassarsi e difendere con ordine.
La rete dello 0-2 rappresenta probabilmente l’immagine più nitida del nuovo corso granata. Allasina si libera della pressione avversaria e trova il corridoio giusto per Valenti, che attacca la profondità e supera Sposito. Un’azione rapida, verticale e costruita attraverso movimenti coordinati: esattamente ciò che il tecnico sta cercando di proporre.
Il Saluzzo sa però anche lottare. Nel primo tempo la squadra si dispone con un compatto 4-5-1, chiude le linee di passaggio e costringe la Sanremese a cercare soluzioni prevalentemente dalla distanza. Una prova di maturità contro un’avversaria costruita per frequentare le zone alte della classifica.
Sangare apre, Valenti firma il raddoppio. La partita si sblocca dopo appena sette minuti. Un tiro-cross dalla destra attraversa tutta l’area della Sanremese e raggiunge Sangare sul secondo palo: l’attaccante, da pochi passi, deposita il pallone alle spalle di Sposito.
I matuziani faticano a reagire. Il Saluzzo mantiene le distanze tra i reparti e impedisce ai padroni di casa di trovare spazi centrali. Al 29’ arriva così il raddoppio: Allasina supera la marcatura di Grosso e imbuca per Valenti, che entra in area e conclude con precisione.
Soltanto nella parte conclusiva del primo tempo la Sanremese riesce ad aumentare la pressione. Grosso calcia al volo sopra la traversa sugli sviluppi di un corner, Usai non trova lo specchio dal limite e Girgi impegna Marcone dopo una sponda di Klimavicius. Il portiere granata conserva il doppio vantaggio fino all’intervallo.
Festa cambia quattro uomini. La prestazione della Sanremese nella prima frazione induce Gianluca Festa a intervenire in maniera radicale. Alla ripresa del gioco entrano contemporaneamente Costantino, Cipriani, Cheshmedjiev e Galletti al posto di Racot, Grosso, Andreis e Usai.
Le sostituzioni cambiano ritmo e atteggiamento dei padroni di casa, ma la prima grande occasione del secondo tempo è ancora del Saluzzo. Fontana colpisce di testa a botta sicura, trovando la straordinaria risposta di Sposito.
Poco dopo la Sanremese spreca da posizione favorevole con Klimavicius, che non riesce a sfruttare il servizio di Costantino. Il numero 11 si riscatta però al 64’: dopo una serie di rimpalli all’interno dell’area trova il pallone giusto e realizza la rete dell’1-2.
Il gol riapre completamente la partita. Asta prova a restituire energie alla squadra con tre cambi contemporanei, inserendo Rossetti, Alessandro Moretti e Furtado. Festa, invece, si affida a Ganz al posto di M’Vila per aumentare il peso offensivo.
Il Saluzzo non chiude, Ganz lo punisce. Nel finale il Saluzzo continua ad avere occasioni per colpire negli spazi lasciati dalla Sanremese. Furtado sfiora l’incrocio dalla distanza, mentre all’89’ i granata sprecano una ripartenza tre contro due che avrebbe potuto chiudere definitivamente la partita.
È il momento che cambia il significato del pomeriggio. La Sanremese resta in vita e si affida a Ganz, che prima impegna Marcone con un colpo di testa e poi protesta per un contatto in area sul quale l’arbitro lascia proseguire.
Quando il successo del Saluzzo sembra ormai vicino, al 94’ arriva il pareggio. Ganz riceve ai sedici metri e lascia partire un destro preciso che si infila nell’angolo, fuori dalla portata di Marcone. Una rete che premia la reazione della Sanremese e punisce i granata per non aver trasformato in gol le occasioni avute nel momento decisivo.
Un punto che conferma la crescita. La modalità con cui è maturato il pareggio lascia inevitabilmente amarezza al Saluzzo. Essere avanti di due reti e subire il 2-2 nel recupero rende difficile festeggiare pienamente un punto conquistato su un campo complicato.
La prestazione, però, conferma la qualità del lavoro avviato da Asta. I granata hanno messo in difficoltà la Sanremese attraverso aggressività, organizzazione e verticalizzazioni, mostrando di poter reggere il confronto con una delle formazioni più accreditate del girone.
Il tecnico continua a indicare la salvezza come obiettivo principale, ma queste prime giornate raccontano una squadra che può ritagliarsi uno spazio importante. Per riuscirci dovrà conservare la stessa fame e imparare a gestire con maggiore lucidità i momenti decisivi.
Contro le grandi squadre ogni errore si paga. Il Saluzzo lo ha scoperto al 94’, ma esce dal Comunale con un’altra dimostrazione di forza e con la consapevolezza di poter guardare al prosieguo del campionato con fiducia.
Il tabellino
SANREMESE-SALUZZO 2-2
RETI: 7’ pt Sangare (S), 29’ pt Valenti (S), 19’ st Klimavicius (SR), 49’ st Ganz (SR).
SANREMESE: Sposito; Grosso (1’ st Cipriani), Klimavicius, Monticone, M’Vila (30’ st Ganz), Cavaliere, Rota, Andreis (1’ st Cheshmedjiev), Girgi, Usai (1’ st Galletti), Racot (1’ st Costantino). A disp.: Licata, Di Fino, Melis, Osuji. All. Festa.
SALUZZO: Marcone; M. Moretti (20’ st A. Moretti), Naso, Rivoira, Palma (37’ st Sibona), Belgiovine, Allasina, Morleo, Valenti (27’ st Marotta), Sangare (20’ st Rossetti), Fontana (20’ st Furtado). A disp.: Lancellotti, Becchio, Dimitri. All. Asta.
AMMONITI: 17’ pt Grosso (SR), 13’ st Monticone (SR), 31’ st Galletti (SR).
ARBITRO: Alessandro Niccolai di Pistoia.
ASSISTENTI: Filippo Ferretti e Giovanni Galla di Pistoia.
