giovedì, Settembre 17 2026

Biellese, la vetta ritrovata dopo 17 anni: c’era Prina allora, c’è Prina oggi

Rossella Iannone
Rossella Iannone·2 min di lettura
Foto Biellese

BIELLA. L’ultima volta era il 17 maggio 2009. Diciassette anni dopo, la Biellese torna in testa alla classifica di Serie D. Allora, come oggi, sulla panchina bianconera sedeva Luca Prina: un legame che dà un significato particolare al successo per 1-0 sul campo del Bra, deciso da Filippo Caselli.

Dopo tre giornate la Biellese ha sette punti, frutto del pareggio a Saluzzo e delle vittorie contro Ligorna e Bra. È presto per attribuire un peso definitivo alla classifica, ma questi risultati raccontano già qualcosa della squadra. Domenica ha segnato tre volte al Ligorna; tre giorni dopo le è bastato un gol per vincere una gara di tutt’altro tipo.

Prina lo ha sottolineato nel dopopartita: “È stata la partita che pensavamo sarebbe stata: difficile, sporca, in un campo di dimensioni particolari. L’abbiamo interpretata benissimo”. Per il tecnico, la risposta più importante riguarda la maturità del gruppo, capace di adattarsi alla sfida e di gestire due impegni ravvicinati senza perdere efficacia.

Cinque gol, cinque firme. C’è un altro numero che fotografa questo inizio di stagione: cinque reti segnate da cinque giocatori diversi. Contro il Bra è arrivato anche il primo gol in Serie D di Caselli con la maglia della Biellese. “Spero sia il primo di tanti”, ha detto il match winner, ricordando come la squadra abbia saputo soffrire insieme dopo il vantaggio.

La distribuzione dei gol si accompagna alla possibilità di cambiare uomini senza perdere identità. Prina ha evidenziato la risposta di chi è stato chiamato in causa tra domenica e mercoledì: “Abbiamo ruotato molti giocatori, ma tutti hanno dimostrato di essere all’altezza”. Anche dalla panchina, secondo l’allenatore, sono arrivate soluzioni capaci di incidere sulla partita.

Il primo posto, condiviso con Saluzzo e Lascaris a quota sette, è dunque una fotografia ancora iniziale, ma sostenuta da segnali concreti: punti raccolti su campi difficili, più protagonisti e modi diversi di arrivare alla vittoria.

Domenica al “Lamarmora-Pozzo” arriverà il Chisola, reduce dal successo sulla Sanremese. Sarà la terza partita in una settimana, contro un avversario che ha appena dimostrato il proprio valore. Prina ha già chiesto il sostegno del pubblico, numeroso anche nella trasferta di Bra. La vetta ritrovata dopo diciassette anni è una storia da celebrare; la prossima partita dirà come la Biellese saprà abitarla.

Piemonte Sport