
BIELLA. La prima partita casalinga del campionato propone immediatamente alla Biellese un esame di alto livello. Domenica i bianconeri riceveranno il Ligorna, una delle formazioni indicate tra le possibili protagoniste del Girone A di Serie D e reduce dal pareggio per 2-2 contro la Sanremese.
Dopo l’1-1 conquistato sul campo del Saluzzo, la squadra di Luca Prina cercherà la prima vittoria in campionato davanti al proprio pubblico. Una sfida che, secondo il tecnico, potrà offrire indicazioni importanti sul punto raggiunto dalla Biellese nel proprio percorso di crescita.
“Una verifica che va oltre la singola partita”. Prina non nasconde il valore dell’avversario e considera la gara un primo confronto diretto con una delle realtà più strutturate del campionato.
“Per noi quella di domenica sarà una verifica che va oltre la partita in sé. Incontriamo una squadra che lo scorso anno ha conquistato quindici punti più di noi e disputato un grande campionato. Ci confronteremo immediatamente con una formazione di prima fascia, una delle favorite”.
Il risultato avrà naturalmente il suo peso, ma la partita servirà soprattutto a misurare la crescita compiuta durante l’estate. “Questa sfida ci permetterà di capire che cosa non abbiamo dimenticato della passata stagione, che cosa abbiamo migliorato in questi due mesi di lavoro e quanto siamo ancora distanti dalle squadre di primissima fascia del campionato”.
Il progetto oltre il mercato. L’obiettivo della Biellese è ridurre progressivamente la distanza dalle formazioni costruite per occupare le prime posizioni. Un cammino che, per Prina, non passa esclusivamente dagli investimenti compiuti sul mercato.
“Il nostro desiderio è compiere il maggior numero possibile di passi in avanti. Per riuscirci esistono diversi modi: ci sono disponibilità economiche che consentono di prendere giocatori molto costosi, ma ci sono anche altri elementi sui quali stiamo lavorando noi”.
Il tecnico punta sulla crescita collettiva e sulla costruzione di un’identità sempre più forte: “Il gruppo, la cultura dell’allenamento, il senso di appartenenza e soprattutto il coinvolgimento e la partecipazione di tutte le componenti sono gli aspetti che possono fare diventare forte una squadra di calcio”.
L’appello ai tifosi. Contro un avversario del livello del Ligorna servirà anche la spinta del pubblico. Prina si attende una risposta importante da parte dell’ambiente bianconero per il debutto interno della stagione. “Domenica ci aspettiamo uno stadio pieno, curioso e capace di spingere la squadra. Abbiamo bisogno di tutti per provare a compensare un divario che, probabilmente, oggi esiste ancora”.
Un’ammissione realistica che non riduce l’ambizione della Biellese. Il tecnico è convinto che la propria squadra abbia le qualità per affrontare la partita con personalità: “Sono curioso di capire quale prestazione riusciremo a offrire, ma sono certo che i ragazzi, con l’aiuto del pubblico e della nostra gente, disputeranno una partita importante”.
In Coppa arriva l’Alessandria. Durante la settimana è stato ufficializzato anche l’accoppiamento dei trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Il prossimo 7 ottobre la Biellese affronterà in casa l’Alessandria in una sfida secca che rappresenterà uno degli incroci più affascinanti del turno.
Prina, però, preferisce mantenere l’attenzione sul campionato: “Rispetto allo scorso anno abbiamo superato il primo turno ed è già un aspetto importante. Sono soddisfatto perché abbiamo avuto l’opportunità di fare giocare ragazzi che meritano e che hanno potuto mettersi in mostra”.
Il derby con i grigi verrà preparato quando arriverà il momento, con la consapevolezza che la Biellese non intende trascurare alcuna competizione.
“Quando sarà il momento penseremo anche a quella partita, perché chi indossa la maglia della Biellese deve affrontare ogni manifestazione con la massima concentrazione e cercare di ottenere il miglior risultato possibile. Adesso, però, tutta la nostra attenzione è rivolta a domenica”.
