venerdì, Settembre 11 2026

Eccellenza, il Girone B torna a parlare torinese: Vanchiglia e Carmagnola lanciano il primo segnale

Andrea Musacchio
Andrea Musacchio·4 min di lettura

Una premessa è doverosa: dopo appena novanta minuti sarebbe prematuro inserire Vanchiglia e Carmagnola tra le candidate alla vittoria del campionato. La prima giornata, però, ha consegnato due segnali difficili da ignorare.

Le due formazioni torinesi hanno inaugurato il proprio cammino con altrettante vittorie esterne, segnando complessivamente cinque gol senza subirne. Il Vanchiglia ha travolto 3-0 il Moretta, mentre il Carmagnola si è imposto per 2-0 sul campo del Monregale.

Allargando lo sguardo anche al Chieri, uscito con un punto dal confronto in campo neutro contro il San Domenico Savio Asti, l’avvio delle squadre dell’area torinese assume un significato ancora più interessante. In un Girone B con una forte impronta cuneese, la prima giornata ha ricordato che Torino e provincia possono avere un peso importante.

Vanchiglia, la conferma dopo la Coppa. Il risultato più netto porta la firma del Vanchiglia. La squadra granata ha vinto 3-0 a Moretta, dando continuità alle buone indicazioni emerse nel doppio confronto di Coppa Italia contro il Chieri.

Dopo il 2-2 dell’andata, la formazione di Antonio De Gregorio aveva conquistato la qualificazione imponendosi per 5-2 nella gara di ritorno. Alla prima di campionato è arrivata un’altra vittoria larga, accompagnata questa volta anche dalla porta inviolata.

Otto gol segnati nelle ultime due partite ufficiali rappresentano un biglietto da visita importante. Il Vanchiglia ha dimostrato di avere già una buona capacità di occupare gli spazi, attaccare con diversi interpreti e trasformare la propria proposta offensiva in risultati.

La passata stagione aveva mostrato quanto i granata potessero diventare competitivi una volta trovati equilibrio e continuità. La nuova partenza suggerisce che quel percorso possa proseguire anche nel campionato appena iniziato.

Carmagnola, Tozzi trascina ancora i Blues. Se il Vanchiglia ha offerto una prova collettiva convincente, il Carmagnola continua a beneficiare dello straordinario momento di Jacopo Tozzi. La doppietta realizzata contro il Monregale ha regalato ai Blues il successo per 2-0 e portato l’attaccante a cinque reti nelle prime tre partite ufficiali.

Anche la squadra di Mario Gatta arrivava all’esordio dopo avere superato brillantemente il primo turno di Coppa. Le due vittorie contro il Moretta avevano già evidenziato la capacità del Carmagnola di adattarsi immediatamente al ritorno in Eccellenza.

Il successo di Mondovì rafforza questa sensazione. I Blues non sembrano essersi limitati a cambiare categoria: hanno conservato organizzazione, entusiasmo e quella mentalità che aveva permesso loro di conquistare la promozione.

Parlare già di corsa al titolo sarebbe eccessivo, ma il Carmagnola ha mostrato di possedere gli strumenti per rendere complicata la vita a chiunque.

Anche il Chieri muove subito la classifica. Il quadro torinese viene completato dal pareggio del Chieri contro il San Domenico Savio Asti. La formazione biancazzurra non è riuscita a trovare il gol, ma ha lasciato il Centogrigio di Alessandria con un punto ottenuto contro una squadra che arrivava da due vittorie in Coppa.

Lo 0-0 ha mostrato un Chieri ancora alla ricerca della migliore condizione e dei giusti equilibri, soprattutto dopo la pesante sconfitta subita contro il Vanchiglia nel ritorno di Coppa. Uscire indenne da una trasferta insidiosa rappresenta comunque una prima risposta positiva.

La squadra dispone di qualità ed esperienza, ma avrà bisogno di tempo per completare il proprio percorso. Intanto ha mosso immediatamente la classifica e mantenuto la porta inviolata.

Un campionato a forte impronta cuneese. Il Girone B presenta una presenza cuneese particolarmente significativa. Fossano, Cuneo, Albese, Giovanile Centallo, Monregale, Moretta, Pro Dronero e Cheraschese compongono un blocco numeroso e ricco di ambizioni differenti.

Alla vigilia, molte delle attenzioni erano concentrate proprio sul trio formato da Fossano, Cuneo e Albese, indicato tra i principali riferimenti del torneo. La prima giornata ha però ricordato quanto il campionato possa essere aperto: il Fossano ha vinto, l’Albese ha pareggiato sul difficile campo del Centallo e il Cuneo è caduto nettamente contro la Gaviese.

In questo scenario, le partenze di Vanchiglia e Carmagnola assumono ancora maggiore valore. Entrambe sono andate a vincere in provincia di Cuneo, mostrando personalità e capacità di affrontare campi tradizionalmente difficili.

Un segnale, non ancora una candidatura. Novanta minuti non bastano per stabilire gerarchie definitive. Il campionato richiederà profondità della rosa, continuità e capacità di attraversare i momenti complicati. Vanchiglia e Carmagnola dovranno confermare quanto mostrato all’esordio prima di poter essere considerate vere alternative alle favorite.

Il primo segnale, però, è arrivato ed è stato forte. Due vittorie esterne, cinque gol segnati e nessuno subito. Se si aggiunge il pareggio del Chieri, il bilancio delle torinesi nella giornata inaugurale diventa particolarmente positivo.

Il Girone B conserva una marcata identità cuneese, ma la prima domenica della stagione ha parlato anche torinese. Capire se sia stato soltanto un episodio o l’inizio di una tendenza sarà uno dei temi più interessanti delle prossime settimane.

Piemonte Sport