
PINEROLO. Dall’entusiasmo della Coppa Italia alla dura realtà del campionato. Il ritorno del Pinerolo in Promozione comincia nel peggiore dei modi, con una pesante sconfitta per 5-0 contro una Saviglianese capace di dominare la partita sin dai primi minuti.
L’avversario era tra i più complicati che il calendario potesse proporre, ma le dimensioni del risultato rappresentano comunque un brusco passo indietro per la squadra di Luca Cordoni. Soltanto una settimana prima, i biancoblù avevano inaugurato la stagione superando 6-3 il San Secondo in Coppa, rimontando due reti e mostrando carattere, forza offensiva e capacità di reazione.
A Cavallermaggiore, invece, quei segnali positivi sono rimasti sullo sfondo. La Saviglianese ha preso immediatamente il controllo della gara e non ha mai permesso al Pinerolo di entrare realmente in partita.
Sacco e Ambrosino trascinano i Maghi. La formazione allenata da mister Giuliano ha indirizzato la sfida fin dall’avvio, imponendo ritmo e qualità. Il grande protagonista è stato Sacco, autore della rete che ha aperto il risultato e di quella che ha completato il 5-0.
Alla doppietta ha aggiunto anche due assist, diventando il punto di riferimento di una prestazione collettiva praticamente perfetta. Due gol anche per Ambrosino, mentre Cavallera ha partecipato alla festa con una conclusione di grande qualità.
Cinque reti, tre marcatori e una partita condotta senza concedere al Pinerolo la possibilità di riaprirla. Per la Saviglianese si tratta di un esordio ideale e di una prima conferma delle ambizioni che accompagneranno la squadra durante la stagione.
Dalla rimonta di Coppa al crollo in campionato. Il Pinerolo si era presentato all’appuntamento dopo una prima uscita ufficiale ricca di indicazioni incoraggianti. Contro il San Secondo, i biancoblù erano andati sotto 2-0 nei primi sette minuti, ma avevano saputo reagire con forza fino a imporsi per 6-3, trascinati dai quattro gol di Alessandro Garilli.
Quella rimonta aveva mostrato una squadra viva, giovane e capace di superare le difficoltà. Contro la Saviglianese, invece, il Pinerolo non è riuscito a trovare né la stessa reazione né quella pericolosità offensiva che aveva caratterizzato l’esordio in Coppa.
La categoria sarà lunga ed equilibrata, ma la prima giornata ha subito evidenziato quanto sia complicato il percorso che attende una società chiamata a ricostruirsi dopo due retrocessioni consecutive, dalla Serie D alla Promozione.
“Le sconfitte non cambiano la direzione”. La risposta del club è arrivata attraverso un messaggio pubblicato dopo la partita. Nessun tentativo di nascondere la delusione, ma la volontà di trasformarla immediatamente in motivazione.
“Le sconfitte fanno male, ma non cambiano la direzione. Ci danno ancora più fame. Si riparte dal lavoro, dall’unione e dalla voglia di reagire, tutti insieme”.
La società ha inoltre chiamato a raccolta i propri sostenitori: “Adesso abbiamo bisogno anche di voi: continuate a sostenerci, a spingerci e a credere in questa squadra. Il vostro supporto può fare la differenza”.
Il 5-0 di Cavallermaggiore deve rappresentare un punto di partenza, non una sentenza. La giovane formazione di Cordoni dovrà analizzare gli errori, ritrovare le certezze mostrate in Coppa e comprendere rapidamente le esigenze del nuovo campionato.
L’esordio è stato uno shock e il risultato non concede interpretazioni. La stagione, però, è appena cominciata: adesso il Pinerolo dovrà dimostrare che la direzione indicata dal club può restare la stessa anche dopo la prima, pesantissima battuta d’arresto.
