
GARESSIO. Il Garessio non prenderà parte al campionato di Prima Categoria e alla Coppa Piemonte Valle d’Aosta nella stagione 2026/2027. La decisione è stata formalizzata dal Giudice sportivo territoriale dopo la rinuncia comunicata dalla società alla FIGC e al Comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti.
Alla base della scelta c’è l’impossibilità, dichiarata dal club, di costruire una rosa numericamente e tecnicamente adeguata per affrontare le due competizioni.
La rinuncia comunicata il 25 agosto. La partecipazione del Garessio era stata ratificata attraverso il Comunicato ufficiale del 6 agosto. La società era stata collocata nel Girone F di Prima Categoria e inserita nel Girone 17 della Coppa Piemonte Valle d’Aosta.
Il successivo 25 agosto il presidente del club ha però informato gli organi federali della rinuncia a entrambe le competizioni. La decisione è arrivata prima dell’inizio del campionato, ma quando gli organici e i raggruppamenti erano già stati definiti.
Il Giudice sportivo ha quindi disposto l’esclusione ufficiale del Garessio dal campionato regionale e dalla Coppa di categoria.
Ammende per 1.800 euro
Oltre all’esclusione, alla società sono state applicate due sanzioni economiche sulla base dell’articolo 53 delle Norme organizzative interne della FIGC.
Il Garessio dovrà versare un’ammenda di 1.200 euro per la rinuncia al campionato di Prima Categoria e una seconda sanzione di 600 euro per il ritiro dalla Coppa Piemonte Valle d’Aosta. L’importo complessivo ammonta dunque a 1.800 euro.
La disciplina federale prevede, in caso di ritiro dal campionato o dalle coppe regionali, la possibilità di applicare un’ammenda fino a dieci volte la misura stabilita per la prima rinuncia, fissata in 150 euro.
Un’altra rinuncia nel calcio piemontese. La vicenda del Garessio riporta in primo piano una delle difficoltà più evidenti del calcio dilettantistico: riuscire a costruire e mantenere una rosa sufficientemente ampia per sostenere un’intera stagione.
Non si tratta soltanto di reperire i calciatori, ma anche di garantire loro allenamenti, trasferte, tesseramenti e un’organizzazione capace di accompagnare la squadra per diversi mesi. Quando vengono meno le risorse sportive, economiche o dirigenziali, anche una partecipazione già ratificata può diventare impossibile da sostenere.
Per il Girone F di Prima Categoria e per il raggruppamento 17 di Coppa sarà ora necessario recepire l’esclusione della società. Il Garessio, invece, dovrà ripartire fuori dalle due principali competizioni alle quali era stato inizialmente iscritto.
