
PINEROLO. Era una delle partite più attese del fine settimana e non ha tradito le aspettative. Il Pinerolo inaugura la propria stagione superando 6-3 il San Secondo nell’andata del primo turno di Coppa Italia Promozione, al termine di una gara ricca di gol, ribaltamenti e indicazioni utili per il nuovo corso biancoblù.
Una vittoria tutt’altro che semplice, maturata dopo un avvio traumatico e trascinata nella ripresa dallo straordinario poker di Alessandro Garilli. Il modo migliore per ricominciare dopo due retrocessioni consecutive, dalla Serie D alla Promozione, e una delle stagioni più difficili della storia recente del club.
Avvio shock: San Secondo avanti di due gol. L’attenzione degli addetti ai lavori era inevitabilmente concentrata sulla prima uscita ufficiale del Pinerolo. La squadra allenata da Luca Cordoni è chiamata a riscattare sul campo gli ultimi anni e a ritrovare rapidamente risultati, entusiasmo e credibilità.
L’inizio, però, è da incubo. Dopo appena sette minuti il San Secondo è già avanti 2-0: prima colpisce Fabio Masciandaro, poi l’autorete di Denis Cafà rende ancora più complicata la partenza dei padroni di casa.
Una doppia mazzata che avrebbe potuto riaprire immediatamente le ferite della passata stagione. Il Pinerolo, invece, reagisce con carattere e ribalta completamente l’inerzia della partita.
Sette minuti di furia biancoblù. Al 30’ Garilli realizza la rete dell’1-2 e dà il via alla rimonta. Appena tre minuti più tardi Fabio Cappai firma il pareggio, mentre al 40’ Mattia De Dominicis completa il sorpasso.
In appena dieci minuti il Pinerolo passa dallo 0-2 al 3-2, mostrando quella forza di reazione che sarà indispensabile nel corso di una stagione carica di aspettative. La prima frazione, però, non ha ancora esaurito le emozioni: al 47’ Andrea Tummolo trova il 3-3 e manda le squadre negli spogliatoi nuovamente in parità.
Una doccia fredda per i biancoblù, costretti a ricominciare dopo avere già completato una rimonta apparentemente decisiva.
Garilli si prende la scena. Nella ripresa la partita rimane in equilibrio fino al 28’, quando comincia lo spettacolo personale di Garilli. L’attaccante riporta avanti il Pinerolo e, appena due minuti dopo, colpisce nuovamente per il 5-3.
Al 40’ arriva anche la quarta rete personale, quella del definitivo 6-3. Tre gol realizzati nell’arco di dodici minuti che chiudono la partita e consegnano ai biancoblù una vittoria pesante nell’esordio ufficiale.
Garilli diventa così il volto della ripartenza pinerolese: quattro reti, una rimonta avviata nel momento più difficile e una prestazione capace di restituire entusiasmo a un ambiente desideroso di voltare pagina.
La linea verde per tornare in alto. Il successo assume ulteriore valore considerando la giovanissima formazione schierata da Cordoni. Nell’undici iniziale erano presenti quattro classe 2006 e due 2008, mentre in panchina figuravano due 2008, quattro 2009, un 2006 e persino un 2010.
Una scelta coerente con la filosofia che ha sempre contraddistinto il Pinerolo: valorizzare i ragazzi del territorio e costruire attraverso il proprio vivaio. Il ritorno ai fasti delle stagioni passate dovrà passare anche dalla crescita di questi giovani, chiamati a confrontarsi con un campionato fisico e competitivo come la Promozione.
La gara contro il San Secondo ha mostrato anche alcuni aspetti da correggere, soprattutto sul piano dell’approccio e della tenuta difensiva. Subire tre reti nel primo tempo rappresenta un segnale sul quale lavorare, ma la capacità di reagire due volte e di imporsi con autorità nella ripresa offre una base importante.
Il Pinerolo ha vinto la prima, spesso la più insidiosa, mostrando forza, grinta e voglia di riscatto. I fantasmi della passata stagione non possono essere cancellati in una sola domenica, ma il 6-3 al San Secondo è il miglior punto dal quale ricominciare.
