mercoledì, Settembre 2 2026

Alessandria, rodaggio finito: due su due al Moccagatta, ora il campionato dirà chi sono i Grigi

Andrea Musacchio
Andrea Musacchio·5 min di lettura
Foto Alessandria Calcio

ALESSANDRIA. Due partite ufficiali, altrettante qualificazioni e un Moccagatta che ha già cominciato a riconoscersi nella nuova Alessandria. Il rodaggio può considerarsi concluso: da domenica sarà il campionato a iniziare a raccontare davvero chi sono gli uomini di Marco Sesia.

Il percorso in Coppa Italia ha consegnato ai Grigi risposte positive, ma anche indicazioni sulle quali continuare a lavorare. Prima il successo per 2-1 contro l’Asti, poi la qualificazione ai rigori contro il Chisola, arrivata dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Due partite differenti, affrontate contro avversarie strutturate e già abituate alla categoria.

Non può essere ancora un quadro definitivo, ma è una base concreta. L’Alessandria ha superato due grandi test e adesso si prepara a completare un trittico sempre più impegnativo: domenica arriverà la trasferta contro la Valenzana Mado, reduce dal convincente 2-0 sulla Castellanzese.

Due su due davanti al proprio pubblico. Il primo dato riguarda il risultato. L’Alessandria ha sfruttato entrambi gli appuntamenti casalinghi per avanzare in Coppa Italia e accompagnare la propria crescita con due risposte favorevoli.

Contro l’Asti, la squadra di Sesia aveva mostrato coraggio e qualità, riuscendo a imporsi per 2-1 e a guadagnarsi l’accesso al primo turno. Una partita importante per rompere il ghiaccio e verificare la tenuta del gruppo dopo una preparazione estiva caratterizzata da numerosi nuovi innesti.

La gara con il Chisola ha presentato difficoltà differenti. L’Alessandria è partita forte, ha trovato il vantaggio dopo appena quattro minuti con Rizzo e ha colpito anche una traversa, dando inizialmente l’impressione di poter indirizzare rapidamente la qualificazione.

La squadra di Nicola Ascoli è però cresciuta con il passare dei minuti, trovando il pareggio nella ripresa con Hrom e costringendo i Grigi a giocarsi tutto dal dischetto. Nella lunga serie dei rigori, l’Alessandria ha avuto la freddezza necessaria per imporsi 7-6 e conquistare l’accesso ai trentaduesimi.

Due test che valgono più del risultato. Asti e Chisola non erano semplici ostacoli di fine agosto. Entrambe rappresentano realtà consolidate del Girone A, dotate di organizzazione, esperienza e identità.

Averle affrontate prima dell’inizio del campionato ha permesso all’Alessandria di misurarsi immediatamente con il livello che troverà durante la stagione. Sesia ha potuto osservare la propria squadra in contesti differenti: chiamata a costruire, a difendere un vantaggio, a reagire nei momenti di difficoltà e infine a gestire la pressione dei rigori.

Sono emersi aspetti positivi e altri ancora da perfezionare. L’Alessandria ha mostrato di poter creare occasioni e di avere diverse soluzioni offensive, ma contro il Chisola non è riuscita a chiudere la partita nel momento migliore. Quando gli avversari hanno aumentato il ritmo, i Grigi hanno dovuto soffrire e ritrovare equilibrio.

Normale, in una squadra ancora in costruzione. Il punto è che anche nei passaggi meno brillanti l’Alessandria è rimasta dentro la partita, portando a casa il risultato.

Il Moccagatta ha già risposto. Le prime due uscite ufficiali hanno confermato anche il peso del Moccagatta. Il pubblico ha accompagnato la squadra in entrambi gli appuntamenti, trasformando le gare di Coppa in qualcosa di più di una semplice preparazione al campionato.

Per una formazione profondamente rinnovata, creare rapidamente un legame con l’ambiente può diventare un vantaggio importante. La risalita dalla Promozione alla Serie D ha riacceso entusiasmo e aspettative, ma alza inevitabilmente anche il livello delle pressioni.

Le prime risposte sono arrivate. Adesso servirà continuità, soprattutto lontano da casa, dove l’Alessandria dovrà dimostrare di saper mantenere personalità e principi di gioco anche senza la spinta del proprio stadio.

Valenzana, il terzo esame. Il debutto in campionato porterà subito con sé una sfida particolarmente intrigante. Domenica i Grigi saranno ospiti della Valenzana Mado, formazione che ha aperto la propria stagione superando 2-0 la Castellanzese in Coppa Italia.

A firmare il successo rossoblù sono stati Pacchioni, a segno al 31’ del primo tempo, e Ricciardi, autore del raddoppio nel recupero della ripresa. Un risultato che conferma la solidità di una squadra pronta ad affrontare il ritorno in Serie D con ambizione.

Il confronto avrà inevitabilmente un sapore particolare anche per la vicinanza geografica e per la lunga storia calcistica che accompagna le due piazze. Non sarà una semplice prima giornata, ma un test immediatamente significativo per entrambe.

La Valenzana cercherà di sfruttare il fattore campo e l’entusiasmo generato dalla vittoria sulla Castellanzese. L’Alessandria dovrà invece trasferire in trasferta quanto di buono mostrato nei due appuntamenti del Moccagatta.

Adesso comincia la verità. La Coppa ha fornito indicazioni, distribuito fiducia e permesso di affinare meccanismi. Il campionato, però, avrà un peso differente. Saranno la continuità, la capacità di attraversare i momenti complicati e la gestione di una stagione lunga a definire il reale valore dell’Alessandria.

Sesia ha a disposizione una squadra con esperienza, qualità offensiva e margini di crescita. Le vittorie contro Asti e Chisola hanno dimostrato che i Grigi possono competere con avversarie già rodate nella categoria. Ora bisognerà trasformare queste sensazioni in punti.

Il trittico è iniziato al Moccagatta ed è cresciuto progressivamente per livello e difficoltà. Asti, Chisola e infine Valenzana: tre esami ravvicinati per misurare la nuova Alessandria.

Due sono già stati superati. Il terzo, quello di domenica, comincerà a dire qualcosa di più profondo sulla squadra di Marco Sesia. Il rodaggio è finito: adesso inizia il campionato.

Piemonte Sport