mercoledì, Settembre 2 2026

Chisola, Ascoli guarda oltre l’eliminazione: “Abbiamo dimostrato di poter essere competitivi”

Redazione
Redazione·3 min di lettura

ALESSANDRIA. Il risultato elimina il Chisola dalla Coppa Italia Serie D, ma la prestazione del Moccagatta restituisce indicazioni positive a Nicola Ascoli. Dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari e la sconfitta per 7-6 ai calci di rigore contro l’Alessandria, l’allenatore biancoblù guarda soprattutto alle risposte offerte dalla propria squadra.

Il Chisola ha saputo reagire a un avvio complicato, trovando nella ripresa il pareggio con Hrom e costruendo poco dopo anche l’occasione per completare la rimonta. Un comportamento che, al di là dell’eliminazione, rafforza la fiducia del tecnico in vista dell’inizio del campionato.

“I rigori sono un terno al lotto”. Ascoli non attribuisce un peso eccessivo alla serie dal dischetto, arrivata dopo una gara rimasta in equilibrio per tutti i novanta minuti: “Sappiamo bene che i calci di rigore sono sempre un terno al lotto. Quella di oggi, per noi, rappresentava soprattutto un banco di prova importante per verificare il nostro stato attuale e credo che, sul campo, abbiamo dimostrato di poter essere una squadra competitiva”.

Parole che sintetizzano la doppia lettura della partita. Da una parte resta il dispiacere per avere salutato la competizione al primo turno; dall’altra emerge la consapevolezza di avere affrontato alla pari una formazione ambiziosa, davanti al pubblico del Moccagatta.

La reazione dopo lo svantaggio. L’inizio della gara aveva messo subito alla prova il Chisola. L’Alessandria era passata in vantaggio dopo appena quattro minuti con il colpo di testa di Rizzo, sfiorando successivamente anche il raddoppio con una conclusione terminata sulla traversa.

La formazione di Ascoli, però, è cresciuta progressivamente. Dopo avere superato le difficoltà dei primi minuti, ha aumentato la qualità della manovra e costretto i Grigi a difendere il vantaggio.

La rete del pareggio è arrivata al 20’ della ripresa grazie a Darian Hrom, entrato da pochi minuti. L’attaccante ha controllato il cross di Rosano e superato Anino con un pallonetto. Poco dopo, servito in profondità da Petracca, ha avuto anche l’opportunità per realizzare il 2-1, senza riuscire a completare l’azione.

Indicazioni positive verso il campionato. Il Chisola lascia dunque la Coppa, ma lo fa dopo una prestazione che conferma solidità e capacità di reazione. La squadra ha mostrato di poter reggere il confronto con un’Alessandria costruita per recitare un ruolo importante nel Girone A e reduce dalla doppia promozione consecutiva.

Per Ascoli, alla quarta stagione sulla panchina biancoblù, il risultato del Moccagatta rappresenta soprattutto una tappa nel percorso di costruzione della squadra. L’inserimento dei nuovi giocatori, la crescita dei giovani e il raggiungimento della migliore condizione fisica richiederanno ancora tempo, ma il primo appuntamento ufficiale ha lasciato segnali incoraggianti.

La Coppa Italia termina ai rigori. La sensazione, però, è che il Chisola abbia già ritrovato le caratteristiche che gli hanno permesso di consolidarsi negli ultimi anni in Serie D: organizzazione, personalità e capacità di competere anche sui campi più difficili. Ora tutte le energie potranno essere rivolte al campionato.

Piemonte Sport