
SETTIMO. È ormai diventata la grande classica del primo turno della Coppa Italia di Eccellenza. Da quando il criterio della territorialità incide sulla composizione degli accoppiamenti, il derby tra Pro Eureka e Settimo si è trasformato in un appuntamento quasi fisso dell’inizio di stagione.
Un confronto sempre sentito, reso ancora più interessante dall’equilibrio emerso nella gara d’andata. Il 2-2 maturato sul campo del Settimo lascia infatti completamente aperto il discorso qualificazione e trasforma il ritorno in una partita da tripla, nella quale entrambe dovranno cercare la vittoria per proseguire il proprio cammino.
Quattro gol e qualificazione ancora aperta. Il primo confronto ha offerto emozioni e continui cambiamenti. La Pro Eureka è riuscita a portarsi avanti due volte, senza però trovare il modo di difendere il vantaggio.
A sbloccare il derby era stato Rulli, prima della risposta del Settimo affidata a Bianco. Nella ripresa era poi arrivata la rete di Conrotto, uno dei giocatori più esperti della formazione blucerchiata, ma ancora una volta Bianco aveva riportato il risultato in equilibrio completando la propria doppietta personale.
Un pareggio che ha premiato la capacità del Settimo di rimanere dentro la partita, ma ha lasciato inevitabilmente qualche rimpianto alla Pro Eureka, avanti in due occasioni e sempre raggiunta.
Parisi punta sul fattore casa. Domani si ripartirà esattamente da zero. Il risultato dell’andata non concede particolari vantaggi e obbligherà le due squadre ad affrontare il ritorno con l’obiettivo di vincere.
La Pro Eureka di Parisi potrà contare sul fattore campo e cercherà di trasformare la spinta del proprio ambiente in un elemento decisivo. La prova offerta all’andata ha mostrato una squadra capace di costruire occasioni e trovare due volte la via della rete, ma servirà maggiore attenzione nella gestione dei momenti successivi al vantaggio.
La presenza di elementi esperti come Conrotto potrà avere un peso importante in una sfida nella quale equilibrio, concentrazione ed episodi rischiano di fare la differenza.
Il Settimo cerca il colpo esterno. Dall’altra parte, il Settimo di Vagli arriva al ritorno con la consapevolezza di aver saputo reagire alle difficoltà. La doppietta di Bianco ha evitato la sconfitta e mantenuto intatte le possibilità di qualificazione, ma per superare il turno servirà ora un successo esterno.
Sarà una vera prova di maturità per una squadra chiamata a reggere la pressione del derby e a trovare la giusta combinazione tra attenzione difensiva e coraggio. Il Settimo dovrà provare a replicare la capacità di reazione mostrata nella prima partita, evitando però di ritrovarsi nuovamente costretto a inseguire.
Un derby senza possibilità di appello.Il 2-2 dell’andata ha consegnato al ritorno il massimo dell’incertezza. Pro Eureka e Settimo si conoscono bene, condividono territorio e ambizioni e sono abituate a incrociarsi in gare nelle quali il valore tecnico si mescola inevitabilmente alla componente emotiva.
Per Parisi c’è l’occasione di sfruttare il fattore casa e completare il lavoro iniziato nella prima sfida. Per Vagli, invece, è il momento di cercare l’impresa esterna.
Novanta minuti per decidere chi continuerà il proprio percorso in Coppa Italia. Nel derby di Settimo, ancora una volta, non c’è spazio per i calcoli.
