martedì, Settembre 22 2026

Biellese, Prina alla vigilia del Borgosesia: “Piccoli passi in grande silenzio, ora la prima verifica”

Andrea Musacchio
Andrea Musacchio·3 min di lettura
Foto Biellese

BIELLA. Il momento delle prove è terminato. Domenica la Biellese inaugurerà ufficialmente la nuova stagione affrontando il Borgosesia nel primo turno di Coppa Italia. Un appuntamento atteso da Luca Prina, desideroso di verificare sul campo il lavoro portato avanti durante la preparazione.

Le indicazioni ricevute nelle amichevoli sono state positive, ma il tecnico bianconero conosce bene la distanza che separa i test estivi da una partita nella quale il risultato comincia ad avere un peso reale.

“Domenica inizia la stagione ufficiale – spiega Prina –. La squadra ha lavorato molto bene e siamo convinti che il percorso intrapreso sia quello giusto. Pensiamo di essere sulla strada corretta”.

“Le partite ufficiali sono un’altra cosa”

Biellese-Borgosesia rappresenterà soprattutto il primo esame attendibile della nuova annata. Non soltanto per il passaggio del turno, ma anche per comprendere quali aspetti abbiano già raggiunto un buon livello e dove, invece, sarà ancora necessario intervenire.

“Avremo la prima vera verifica, perché le amichevoli sono una cosa e le partite ufficiali un’altra. Abbiamo voglia di giocare questa gara per capire a che punto siamo nel lavoro, quali correzioni dovremo apportare e tutto ciò che può restituirci un impegno ufficiale”.

Prina descrive un gruppo che si sta avvicinando al debutto con il giusto atteggiamento: “C’è molto entusiasmo. Quello della squadra è un ambiente veramente convinto e determinato rispetto a ciò che sta facendo”.

Un percorso iniziato da lontano. Il progetto della Biellese non riparte da zero. Gran parte delle certezze attuali deriva infatti dalla continuità costruita nelle ultime stagioni, un patrimonio che Prina considera fondamentale per affrontare un campionato nel quale i bianconeri non potranno più essere considerati una semplice rivelazione.

“Andiamo avanti compiendo piccoli passi e in grande silenzio. Il nostro lavoro non è cominciato con il ritiro di quest’anno: è un percorso che portiamo avanti dalla passata stagione e, ancora prima, dall’anno dell’Eccellenza. Sono basi nelle quali crediamo fortemente e che possono darci un valore aggiunto importante”.

Nell’ultima annata la Biellese si è presentata ai nastri di partenza senza il peso dei pronostici, riuscendo poi a ritagliarsi uno spazio importante. Adesso l’obiettivo diventa dare continuità a quanto costruito, pur nella consapevolezza di un livello destinato ad alzarsi.

“L’anno scorso siamo stati una sorpresa, mentre quest’anno speriamo di confermarci sugli stessi livelli, sapendo però che ci sono quattro o cinque squadre che possiamo definire, tra virgolette, delle vere corazzate”.

Prima di rivolgere lo sguardo al campionato, però, c’è il Borgosesia. La Coppa Italia offrirà alla Biellese la prima fotografia della nuova stagione e permetterà a Prina di misurare il lavoro svolto finora. Questa volta con la tensione, le difficoltà e le risposte che soltanto una partita ufficiale può offrire.

Piemonte Sport