mercoledì, Settembre 2 2026

Il mondo dello sport si mobilita per Younes: raccolta fondi per riportare in Italia l’atleta della L84

Redazione
Redazione·2 min di lettura

Una vacanza trasformata improvvisamente in un dramma e una corsa contro il tempo per riportare a casa un bambino di appena sei anni. Il mondo dello sport piemontese si sta mobilitando per Younes, piccolo atleta della L84 School, attualmente ricoverato in coma in Egitto dopo un grave incidente avvenuto in piscina.

La società ha rilanciato la raccolta fondi “Un contributo per Younes”, aperta sulla piattaforma GoFundMe per sostenere la famiglia e contribuire alle spese necessarie al trasferimento sanitario in Italia.

Secondo quanto riportato nell’appello, per organizzare inizialmente il rimpatrio attraverso un volo sanitario privato sarebbe stata necessaria una cifra compresa tra 60 e 80 mila euro, un costo insostenibile per la famiglia.

“Aiutiamo questo piccolo guerriero a lottare e a tornare a casa. Ogni donazione fa la differenza”, è il messaggio diffuso per invitare sportivi, società e cittadini a sostenere o almeno condividere la raccolta.

Individuata un’équipe sanitaria italiana. Nelle ultime ore è arrivato un primo aggiornamento importante. È stata individuata un’équipe sanitaria italiana disponibile a occuparsi del rimpatrio di Younes. Sono ora in corso le valutazioni cliniche, organizzative e logistiche necessarie per stabilire quale sia la soluzione di trasporto più sicura e sostenibile per il bambino.

Il padre, Kamal, è partito alla volta dell’ospedale di Sharm el-Sheikh nel quale è ricoverato il figlio, anche con l’obiettivo di raccogliere la documentazione medica e tutte le informazioni necessarie a proseguire l’organizzazione del trasferimento.

Il percorso, tuttavia, non è ancora concluso. La famiglia ha ringraziato le numerose persone che stanno offrendo il proprio aiuto, ricordando quanto sia ancora importante continuare a sostenere e diffondere l’iniziativa.

L’appello della L84. Anche la L84 ha scelto di fare la propria parte, portando la vicenda all’attenzione della comunità sportiva e invitando tutti a contribuire secondo le proprie possibilità.

Non soltanto una donazione: anche condividere la raccolta può aiutare ad allargare la rete di solidarietà e ad avvicinare Younes al rientro in Italia. In queste ore il calcio piemontese si stringe così attorno al suo piccolo atleta e alla sua famiglia, con un unico grande obiettivo: riportarlo a casa.

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