
Il primo assaggio di Serie D ha già offerto indicazioni interessanti. Tra squadre ancora in costruzione e certezze chiamate immediatamente a confrontarsi con il risultato, il turno preliminare della Coppa Italia ha mostrato quanto potrà essere equilibrato il prossimo Girone A.
Il dato principale riguarda le quattro formazioni provenienti dall’Eccellenza: Alessandria, Borgosesia, Lascaris e Millesimo hanno tutte conquistato la qualificazione. Un percorso netto che difficilmente può essere considerato casuale, soprattutto perché tre di loro hanno superato avversarie già abituate alla categoria.
Ogni risultato dovrà naturalmente essere contestualizzato. La competizione è cominciata quando la preparazione non è ancora terminata e molte rose devono completare il proprio assestamento. Le neopromosse, però, hanno dimostrato di non voler vivere il salto di categoria con timore reverenziale.
L’Alessandria parte con una vittoria. Tra le quattro, l’Alessandria è la squadra con il blasone più importante e l’organico costruito con le ambizioni maggiori. Il successo per 2-1 contro l’Asti rappresenta quindi una conferma attesa, ma non per questo scontata.
Diop e Alfiero, già protagonisti nelle amichevoli, hanno realizzato le due reti della qualificazione. La squadra di Marco Sesia ha mostrato una struttura già riconoscibile e ha resistito alla reazione finale dei biancorossi, tornati in partita con il rigore di Bresciani.
Il prossimo turno proporrà subito Alessandria-Chisola, confronto dal sapore di campionato e test ancora più attendibile per misurare le ambizioni dei Grigi.
Borgosesia e Millesimo non sbagliano. Segnale importante anche dal Borgosesia, capace di battere 2-1 il Derthona. I tortonesi sono stati ripescati insieme al Lascaris e hanno aggiunto elementi importanti soprattutto nelle ultime settimane, ma rimangono un cantiere aperto.
Il Borgosesia ha saputo approfittarne, conquistando una qualificazione che rafforza la fiducia del gruppo prima dell’inizio del campionato. Anche in questo caso, il successo suggerisce che l’adattamento alla nuova categoria possa essere più rapido del previsto.
Lo stesso vale per il Millesimo. La formazione savonese ha superato 2-1 la Fezzanese, vincendo uno scontro interamente ligure e confermando di poter affrontare la Serie D senza limitarsi al ruolo di comparsa.
Il colpo del Lascaris a Bra. La sorpresa più evidente arriva però dall’“Attilio Bravi”. Il Lascaris ha espugnato Bra grazie alla rete realizzata da Capra all’88’, eliminando una formazione esperta e costruita per occupare posizioni importanti.
La squadra di Alberto Falco ha resistito alla pressione dei giallorossi e ha colpito nel momento decisivo attraverso un contropiede perfetto. Una vittoria di prestigio, ottenuta sul campo di una società ormai stabilmente inserita nella dimensione della Serie D.
Il risultato evidenzia anche le difficoltà del nuovo Bra di Riccardo Boschetto. Il progetto giallorosso è ancora in fase di costruzione e la partita ha mostrato quanto lavoro rimanga da compiere, soprattutto nella trasformazione del possesso in occasioni concrete.
Il Gozzano cade ai rigori. L’unica eliminazione tra le piemontesi coinvolte arriva dal Gozzano. Dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari, i rossoblù vengono eliminati dalla Castellanzese ai calci di rigore.
Una sconfitta meno indicativa rispetto a quelle maturate nei novanta minuti, ma che interrompe immediatamente il cammino in Coppa. Il Gozzano potrà ora concentrare interamente il proprio lavoro sull’avvicinamento al campionato.
Il turno preliminare lascia dunque una prima fotografia: le neopromosse sono già competitive, le gerarchie costruite sulla carta andranno verificate e diverse squadre più esperte devono ancora trovare la propria identità.
I risultati delle squadre del Girone A
- Borgosesia-Derthona 2-1
- Alessandria-Asti 2-1
- Bra-Lascaris 0-1
- Millesimo-Fezzanese 2-1
- Castellanzese-Gozzano 1-1 (Castellanzese qualificata ai rigori)
