venerdì, Agosto 21 2026

Pallavolo, Martina Ronzi sceglie la LILT Virtus Alessandria: esperienza e qualità

di Redazione
21 Agosto 2026 3 min lettura

ALESSANDRIA. Un altro innesto proveniente dalle categorie superiori per la LILT Virtus Alessandria Pallavolo. La società ha ufficializzato l’arrivo di Martina Ronzi, centrale classe 2002 che, dopo una stagione lontana dal campo, ha scelto di ripartire dalla Prima Divisione e di aderire al progetto pluriennale del club alessandrino.

Ronzi porta con sé un bagaglio di esperienza importante per una squadra caratterizzata da un’età media particolarmente bassa. Il suo percorso è cominciato in Serie D con il Gavi Pallavolo ed è proseguito attraverso diverse stagioni in Serie C, durante le quali ha vestito le maglie di Alessandria Volley, Valenza Pallavolo e Novi Pallavolo.

La centrale rappresenta il secondo innesto di categoria superiore annunciato dalla Virtus dopo Chiara Cazzulo. Due giocatrici chiamate a elevare il livello tecnico e competitivo del gruppo, ma anche ad accompagnare la crescita delle numerose giovani provenienti dal vivaio.

Romaniello: “Un segnale della credibilità di ciò che stiamo costruendo”. Il presidente Riccardo Romaniello ha sottolineato il significato dell’operazione, che va oltre il semplice completamento della rosa. “L’arrivo di Martina, dopo quello di Chiara Cazzulo, per noi ha un significato importante – ha dichiarato –. Parliamo di due giocatrici che negli ultimi anni hanno disputato stabilmente campionati di categoria superiore e che hanno accettato di ripartire dalla Prima Divisione scegliendo il nostro progetto. Per la Virtus è motivo di grande orgoglio e credo rappresenti anche un segnale della credibilità di quello che stiamo costruendo”.

La nuova LILT Virtus Alessandria è stata impostata attorno a un gruppo estremamente giovane, con un’età media inferiore ai 19 anni. In questo contesto, l’esperienza di Ronzi e Cazzulo avrà una doppia funzione: offrire maggiori garanzie tecniche alla squadra e diventare un riferimento quotidiano per le atlete più giovani.

“Avevamo bisogno di inserire giocatrici capaci di portare esperienza, qualità e abitudine a confrontarsi con livelli competitivi più alti – ha spiegato Romaniello –. Martina e Chiara avranno un ruolo importante anche sotto questo aspetto: potranno essere un riferimento e un esempio per le ragazze provenienti dal nostro vivaio”.

Esperienza e gioventù per alzare la competizione interna. La presenza delle due giocatrici più esperte non ridurrà lo spazio destinato alle giovani, ma dovrà aumentare la concorrenza all’interno del gruppo e stimolare ogni atleta a conquistarsi il proprio ruolo.

“La loro presenza deve rappresentare uno stimolo per le più giovani, che dovranno dimostrare ogni giorno di essere all’altezza e di meritarsi il proprio spazio – ha aggiunto il presidente –. È il tipo di competizione interna che volevamo creare”.

Con l’arrivo di Ronzi prende così forma un organico costruito sulla complementarità tra il potenziale del vivaio e l’esperienza di giocatrici già abituate a categorie più elevate. Una formula attraverso la quale la Virtus intende affrontare il prossimo campionato senza rinunciare alla propria vocazione formativa.

Per la centrale classe 2002 comincia invece una nuova tappa personale. Dopo un anno sabbatico, Ronzi torna in palestra scegliendo Alessandria e un progetto che le affiderà un ruolo importante dentro e fuori dal campo. La Prima Divisione rappresenterà il punto di ripartenza, con l’obiettivo di ritrovare continuità e contribuire alla crescita della nuova LILT Virtus.

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