
BRA. Adesso è ufficiale. Il Bra sarà regolarmente ai nastri di partenza del campionato di Serie D 2026/2027. La Co.Vi.So.D. ha infatti espresso parere positivo sull’istruttoria relativa alla domanda di iscrizione presentata dal club giallorosso, che può così archiviare definitivamente gli adempimenti burocratici e concentrarsi sulla costruzione della nuova stagione.
Una formalità attesa, ma comunque fondamentale, soprattutto dopo le settimane particolarmente intense vissute dalla società. Il Bra, infatti, aveva scelto di non presentare domanda di riammissione in Serie C, preferendo ripartire dalla Serie D dopo un’attenta valutazione legata alla sostenibilità economica e agli aspetti logistici. Una decisione che aveva aperto una nuova fase della storia del club, accompagnata anche dal cambiamento dell’assetto societario.
Con l’iscrizione ormai ufficializzata, il nuovo corso può entrare definitivamente nel vivo. In una nota diffusa dalla società, il Bra ha sottolineato come il via libera rappresenti “un traguardo importante, raggiunto grazie al lavoro svolto nelle ultime settimane e all’impegno di chi ha creduto nel futuro di questa società”, ribadendo la volontà di guardare avanti “con determinazione”, consapevole che il percorso sia soltanto all’inizio.
L’attenzione, adesso, si sposta inevitabilmente sul campo.
Nei prossimi giorni è infatti attesa anche l’ufficialità di Riccardo Boschetto come nuovo allenatore della prima squadra. Il tecnico ligure, reduce dall’ottimo finale di stagione alla guida del Celle Varazze, raccoglierà l’eredità di Fabio Nisticò, protagonista della promozione tra i professionisti e delle ultime due stagioni sulla panchina giallorossa.
La scelta di Boschetto rappresenta uno dei primi tasselli del nuovo progetto tecnico, destinato a essere illustrato nei dettagli insieme ai programmi della società e all’organigramma del club.
Archiviata la pratica iscrizione, il Bra può quindi concentrarsi esclusivamente sulla programmazione. La Serie D sarà il punto di ripartenza di una società che, dopo aver voltato pagina nelle ultime settimane, punta ora a costruire un nuovo ciclo, con l’obiettivo di consolidarsi e tornare protagonista. Il primo passo, quello più importante dal punto di vista amministrativo, è stato compiuto. Ora la parola passa al mercato e al lavoro sul campo.
