mercoledì, Luglio 8 2026

Fulgor Chiavazzese, una donna al vertice: Gloria Carbone è il nuovo direttore generale

di Andrea Musacchio
8 Luglio 2026 3 min lettura
Gloria Carbone

BIELLA. La Fulgor Chiavazzese prosegue il processo di rinnovamento della propria struttura societaria e lo fa con una scelta che va oltre il semplice riassetto dell’organigramma. Gloria Carbone è il nuovo direttore generale del club blucremisi, assumendo uno dei ruoli di maggiore responsabilità all’interno della società.

Una nomina che arriva a pochi giorni dall’annuncio di Alessandro Davite come nuovo allenatore della Prima Squadra e che conferma la volontà della Fulgor di aprire una nuova fase del proprio progetto, intervenendo contemporaneamente sull’area tecnica e su quella dirigenziale.

La società ha presentato la scelta di Carbone attraverso due concetti: competenza e lungimiranza. In un ambiente come quello calcistico, nel quale la presenza femminile nei ruoli decisionali e di vertice continua a essere limitata, la Fulgor Chiavazzese ha deciso di affidare la direzione generale del club a una donna, indicando nel rinnovamento della cultura e delle dinamiche sportive uno degli elementi centrali del nuovo corso.

“Ottenere l’incarico di direttore generale mi rende estremamente fiera – ha spiegato Gloria Carbone –. In un settore storicamente dominato da leadership prevalentemente maschili, avere nominato una donna in questo ruolo è un merito che la società deve prendersi”.

Il nuovo direttore generale ha quindi individuato le direttrici sulle quali costruire il futuro della società. “Avanguardia, inclusione e innovazione sono i tre pilastri da cui riparte la Fulgor”.

La nomina assume un significato particolare proprio per il contesto nel quale si inserisce. La presenza delle donne negli staff dirigenziali e tecnici delle società calcistiche rappresenta ancora un’eccezione, soprattutto quando si sale verso le posizioni di maggiore responsabilità.

Un tema sul quale Carbone ha voluto esprimere una posizione chiara. “Il calcio, soprattutto nei ruoli dirigenziali, resta ampiamente costruito su codici e reti relazionali maschili. Non manca la competenza femminile, ma manca ancora la fiducia nel darle spazio ai vertici. Spesso una donna deve dimostrare il doppio per guadagnarsi la stessa credibilità di un collega uomo”.

Secondo il nuovo direttore generale, aumentare la presenza femminile nei ruoli decisionali potrebbe contribuire anche a superare la percezione di eccezionalità che ancora accompagna nomine di questo tipo. “Più donne nei ruoli chiave aiuterebbero anche a normalizzare la presenza femminile agli occhi di chi la considera ancora una novità”.

Per la Fulgor Chiavazzese si tratta di un altro tassello nella costruzione della stagione 2026-2027. Dopo aver affidato la panchina ad Alessandro Davite, tecnico classe 1989 con esperienze maturate negli staff di Luciano Spalletti, Antonio Conte e José Mourinho, il club interviene sulla propria organizzazione interna affidando a Gloria Carbone la direzione generale.

Due scelte differenti, ma riconducibili alla stessa volontà: costruire una società più strutturata, affidandosi a profili capaci di portare nuove competenze, esperienze e visioni.

La nuova stagione della Fulgor Chiavazzese, dunque, non riparte soltanto dal campo. Il cambiamento passa anche dalla struttura societaria e da una nomina che, nel calcio del 2026, continua a rappresentare una scelta non ordinaria.

Piemonte Sport