(Adnkronos) – Oggi, 5 giugno, nella Sala Biagi di Palazzo Lombardia si tiene la prima edizione del Forum dell’Ingegneria per la Sanità Digitale, promosso dall’Ordine degli ingegneri della Provincia di Milano e dal C3i – Comitato italiano ingegneria dell’informazione. “L’iniziativa – informa una nota – nasce per favorire il confronto tra istituzioni, professionisti, università, enti pubblici, aziende e stakeholder impegnati nella trasformazione digitale della sanità, creando uno spazio di dialogo sui temi chiave per il futuro del sistema sanitario italiano”. La scelta di Palazzo Lombardia non è casuale – si legge –: sede istituzionale della Regione e simbolo delle politiche sanitarie e dell’innovazione pubblica, “rappresenta il contesto ideale per affrontare una delle sfide più importanti e strategiche per il Paese, quella di una sanità sempre più digitale, efficiente, sicura e orientata ai bisogni dei cittadini”. All’evento è attesa la partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni regionali e nazionali, delle autorità competenti in materia di cybersicurezza, protezione dei dati e innovazione digitale, del mondo accademico e delle principali realtà del settore, a conferma del crescente interesse verso un tema ormai centrale nei processi di modernizzazione del Sistema sanitario.
La sanità digitale – riporta la nota – “non rappresenta infatti una semplice evoluzione tecnologica, ma una profonda trasformazione del modo in cui vengono progettati, erogati e gestiti i servizi sanitari. Fascicolo sanitario elettronico, telemedicina, interoperabilità dei sistemi, gestione e protezione dei dati clinici, intelligenza artificiale e strumenti di supporto alle decisioni costituiscono oggi elementi essenziali per garantire cure più efficaci, accessibili e sostenibili. In questo scenario, il contributo dell’ingegneria assume un valore strategico”. Le sfide della digitalizzazione richiedono competenze in grado di integrare tecnologia, organizzazione, sicurezza, normativa e gestione del cambiamento. L’ingegnere è chiamato a svolgere un ruolo sempre più centrale nella progettazione delle soluzioni digitali, nella definizione degli standard, nella garanzia dell’interoperabilità tra sistemi e nella costruzione di nuovi modelli organizzativi a supporto degli operatori sanitari e dei cittadini.
Nel corso della giornata verranno affrontati alcuni dei temi più attuali e significativi del settore, tra cui la sicurezza e la protezione del dato sanitario, l’applicazione delle nuove normative europee e nazionali, gli standard di interoperabilità tra piattaforme e dispositivi, la telemedicina, la sostenibilità economica e organizzativa dei nuovi modelli di assistenza e il ruolo della governance nei processi di innovazione sanitaria. Uno degli elementi caratterizzanti del forum sarà la volontà di riunire attorno allo stesso tavolo tutti gli attori coinvolti nella trasformazione digitale della sanità: istituzioni, enti regolatori, professionisti, aziende tecnologiche, strutture sanitarie e mondo della formazione. Solo attraverso un confronto aperto, multidisciplinare e continuativo sarà infatti possibile sviluppare soluzioni capaci di coniugare innovazione, sicurezza, sostenibilità e qualità dei servizi. Con questa iniziativa – conclude la nota – “l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano intende confermare il proprio ruolo attivo nel dibattito sui grandi temi dell’innovazione tecnologica, contribuendo allo sviluppo di competenze, indirizzi e buone pratiche in un settore strategico per il futuro del sistema sanitario e della collettività. L’auspicio è che questa prima edizione possa rappresentare l’avvio di un percorso stabile e duraturo, destinato a consolidarsi negli anni come appuntamento di riferimento a livello nazionale per l’ingegneria applicata alla sanità digitale”.
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