domenica, Maggio 31 2026

Lascaris, l’impresa è servita: espugna Belluno e vola in finale nazionale per la Serie D

di Andrea Musacchio
31 Maggio 2026 3 min lettura

PIANEZZA. Adesso il sogno è reale. Adesso il Lascaris può davvero guardare alla Serie D senza nascondersi. Dopo il pirotecnico 2-2 dell’andata a Pianezza, la formazione di Alberto Falco compie una vera impresa in Veneto, supera il Cavarzano Belluno al termine di una battaglia durata oltre centoventi minuti e conquista la finale nazionale dei playoff di Eccellenza.

Un traguardo straordinario per una società che, a inizio stagione, era considerata una delle realtà emergenti del calcio piemontese, ma che oggi si ritrova a due sole partite da un risultato che avrebbe il sapore della storia. Ancora una volta il volto simbolo della serata è stato Leonardo Trombin.

Già protagonista nella gara d’andata con una splendida rovesciata che aveva tenuto aperto il discorso qualificazione, l’attaccante bianconero si è ripetuto nella sfida decisiva, trovando il gol che ha permesso al Lascaris di piegare la resistenza dei veneti e di staccare il pass per l’ultimo atto della competizione.

Una rete pesantissima, arrivata nei tempi supplementari e destinata a entrare tra le immagini più significative della stagione bianconera. La squadra di Falco ha dimostrato ancora una volta tutte le qualità che l’hanno resa una delle rivelazioni del calcio regionale: organizzazione, personalità, coraggio e una capacità straordinaria di restare dentro le partite anche nei momenti più complicati.

Caratteristiche che avevano già permesso al Lascaris di conquistare il titolo regionale e che ora stanno accompagnando il club in un percorso nazionale che continua a sorprendere.

L’eliminazione del Cavarzano rappresenta infatti un altro tassello di una stagione che ha già superato ogni aspettativa. Ma nessuno, in casa bianconera, ha intenzione di fermarsi adesso. All’orizzonte c’è infatti l’ultimo ostacolo verso la Serie D: la Fezzanese.

La formazione ligure sarà l’avversaria del Lascaris nella finale nazionale che assegnerà uno dei posti disponibili per il salto nella categoria superiore. Una doppia sfida che si giocherà domenica 7 e domenica 14 giugno e che metterà in palio qualcosa di molto più di una semplice promozione.

Per il Lascaris significherebbe entrare nella storia del club. Perché dopo aver costruito negli anni uno dei settori giovanili più importanti del Piemonte e dopo essersi consolidato ai vertici del calcio regionale, la possibilità di approdare in Serie D rappresenterebbe il punto più alto mai raggiunto dalla società.

Mancano ancora centottanta minuti. Due partite da vivere tutte d’un fiato. Ma una cosa è certa: dopo aver eliminato il Cavarzano Belluno, il Lascaris ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per continuare a sognare. E adesso quel sogno chiamato Serie D non è mai stato così vicino.

Piemonte Sport