
ALBA. Ancora quattro gol, ancora una dimostrazione di superiorità. Nel giro di pochi giorni il Fossano ha trasformato le due trasferte sul campo dell’Albese in un messaggio indirizzato all’intera Eccellenza: i blues sono la squadra da battere.
Il risultato è lo stesso di domenica. Dopo il 4-1 ottenuto in campionato, la formazione di Luca Fresia si ripete nel ritorno degli ottavi di Coppa Italia, imponendosi nuovamente con tre reti di scarto e conquistando la qualificazione ai quarti con un complessivo 5-1. A decidere la partita sono la doppietta di Magnaldi e i gol nel finale di Giuseppe Giovinco e Tall. Inutile per i padroni di casa il momentaneo pareggio di Ferrario.
Otto reti segnate in due partite consecutive contro quella che, soltanto un mese fa, veniva indicata come la principale concorrente nella corsa alla Serie D. Un dato che fotografa la distanza attuale tra le due formazioni e certifica il momento straordinario attraversato dal Fossano.
Un’altra partenza forte dei blues. L’Albese si presentava alla gara con la necessità di rimontare l’1-0 subito all’andata. In panchina, in attesa dell’ufficializzazione del nuovo allenatore dopo l’esonero di Luca Mezzano, sedeva ancora il presidente Maxime Pioggia.
La squadra di casa aveva bisogno di una partita aggressiva, ma è stato ancora il Fossano a prendere il controllo della situazione. Al 35’ Magnaldi ha sbloccato il risultato, rendendo ancora più complicata la qualificazione dell’Albese.
Prima dell’intervallo è arrivata la reazione biancazzurra. Ferrario ha trovato il gol dell’1-1 al 45’, restituendo almeno per qualche minuto fiducia ai padroni di casa. Il pareggio, però, non è bastato a modificare l’inerzia del doppio confronto.
Magnaldi, Giovinco e Tall firmano il poker. Nella ripresa il Fossano ha alzato nuovamente il ritmo e all’11’ Magnaldi ha completato la propria doppietta, riportando avanti i blues. Un gol che ha di fatto spento le speranze di rimonta dell’Albese, obbligata a segnare altre tre reti per prolungare la sfida.
La squadra di Fresia ha gestito il vantaggio con sicurezza e nel finale ha reso il punteggio ancora più pesante. Al 42’ Giuseppe Giovinco ha confermato il proprio avvio di stagione da protagonista realizzando l’1-3. Due minuti più tardi Tall ha completato il secondo 4-1 consecutivo.
Il Fossano chiude così il doppio confronto sul 5-1 e raggiunge i quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza. L’aspetto più impressionante, però, non è soltanto il numero dei gol segnati: è la naturalezza con la quale i blues hanno saputo imporsi per due volte sul campo di una squadra costruita per competere per il vertice.
Il messaggio a tutta la categoria. Le due vittorie di Alba possono rappresentare uno dei primi passaggi determinanti della stagione. Il campionato è ancora lungo e settembre non assegna promozioni, ma esistono partite capaci di modificare immediatamente percezioni, gerarchie e consapevolezze.
Il Fossano ha colpito l’Albese prima in campionato, allontanandola dalla vetta, e poi in Coppa, eliminandola senza lasciare spazio a una possibile reazione. Otto reti realizzate e soltanto due subite in pochi giorni contro una concorrente diretta costituiscono una dichiarazione di forza difficilmente ignorabile.
La sensazione richiama quanto accaduto nella scorsa stagione con l’Alessandria: una squadra capace, attraverso risultati netti negli scontri più attesi, di comunicare alle avversarie la propria superiorità. Il Fossano non ha ancora vinto nulla, ma ha fatto capire a tutti con chi bisognerà fare i conti per conquistare il campionato.
La continuità tecnica garantita dalla conferma di Fresia, la qualità di elementi come Giovinco e Fausto Rossi e la profondità dell’organico stanno premiando la programmazione della società. Anche cambiando alcuni interpreti, la squadra mantiene identità, intensità e capacità di colpire.
Due sconfitte pesanti per l’Albese. Se il Fossano vola, l’Albese deve trovare rapidamente la forza per reagire. La formazione biancazzurra è arrivata all’inizio della stagione con grandi ambizioni e una rosa profondamente rinnovata, ma l’esonero di Mezzano e la mancata ufficializzazione del successore hanno aperto una fase delicata.
Subire due 4-1 consecutivi dalla principale favorita del girone rischia di lasciare conseguenze anche sul piano mentale. La stagione, però, è soltanto all’inizio e il valore della rosa non può essere cancellato da una settimana negativa. Servono una guida tecnica definita, certezze e una reazione immediata per evitare che il distacco accumulato diventi ancora più difficile da recuperare.
Per il Fossano, invece, il momento è quasi perfetto. Primo in campionato, qualificato ai quarti di Coppa e capace di dominare due volte una delle avversarie più attrezzate. I blues lasciano nuovamente Alba con quattro gol e una certezza in più: la candidatura alla Serie D non è soltanto una previsione estiva, ma una realtà già molto concreta.
Il tabellino
ALBESE-FOSSANO 1-4
RETI: 35’ pt Magnaldi (F), 45’ pt Ferrario (A), 11’ st Magnaldi (F), 42’ st Giovinco (F), 44’ st Tall (F).
ALBESE: Russo; Lazzarin, Muratore, Bosio, Grimaldi, Raimondo, Ferrario, Vespa, Galvagno, Veneroso, Giangrande. A disp.: Tonuzi, Cociobanu, Fiore, Poppa, Filoni, Di Salvatore, Redi, Capellupo, Olivero.
FOSSANO: Proietti; Magnaldi, Gironda, Bayat, Tall, Parisotto, Angaramo, Bosio, Comino, Giovinco, Delmastro. A disp.: Martinelli, Quitadamo, Gjoka, Lazri, Brandani, Gyimah, Scavone, Armocida, Pautassi. All. Fresia.
