
La Coppa Italia torna a prendersi la scena con il ritorno degli ottavi di finale di Eccellenza. Questa sera, mercoledì 30 settembre, verranno definite le otto squadre qualificate al turno successivo, al termine di una serie di confronti che possono incidere anche sul morale e sul prosieguo del campionato.
Per alcune formazioni la qualificazione sembra già indirizzata, anche se nessun risultato può essere considerato acquisito prima degli ultimi novanta minuti. Casale, Baveno Stresa e Carmagnola ripartiranno da due reti di vantaggio e vedono da vicino i quarti. Più aperti gli altri confronti, a cominciare da Vanchiglia-Druentina, unica sfida terminata senza gol all’andata.
Particolare attenzione anche su Albese e Cuneo, due delle squadre partite con maggiori ambizioni nel Girone B ma reduci da risultati complicati in campionato. Per entrambe la Coppa può rappresentare l’occasione per mandare un segnale e cambiare il clima attorno alla propria stagione.
Albese-Fossano, una sfida dai mille significati. All’Augusto Manzo andrà in scena il nuovo confronto tra Albese e Fossano, a pochi giorni dal netto 4-1 con il quale i blues hanno espugnato Alba in campionato. Un risultato che ha confermato il momento straordinario della squadra di Luca Fresia e reso ancora più delicata la situazione dei biancazzurri.
Il Fossano partirà anche dal vantaggio conquistato nella gara di andata degli ottavi, vinta 1-0. L’Albese dovrà quindi ribaltare il risultato contro l’avversaria più in forma del momento, provando contemporaneamente a reagire alle difficoltà delle ultime settimane.
Per i padroni di casa sarà una partita che va oltre la semplice qualificazione. Dopo l’esonero di Luca Mezzano e l’avvio negativo in campionato, una prestazione convincente potrebbe restituire fiducia a un ambiente che in estate aveva costruito aspettative importanti. Il Fossano, dall’altra parte, avrà l’opportunità di eliminare nuovamente una delle rivali indicate alla vigilia tra le favorite e proseguire il proprio percorso perfetto. Il calcio d’inizio è fissato alle 20.30.
Il Cuneo riparte dal minimo vantaggio. Serata importante anche per il Cuneo, atteso alle 20.30 sul campo del Giovanile Centallo. I biancorossi ripartiranno dall’1-0 ottenuto all’andata, un margine prezioso ma non sufficiente per affrontare il ritorno senza rischi.
Il momento in campionato impone al Cuneo di trovare risposte. La sconfitta interna contro la Monregale ha aumentato dubbi e pressione attorno a una squadra costruita per occupare stabilmente le posizioni di vertice. Superare il turno permetterebbe di ritrovare entusiasmo e continuità in vista dei prossimi impegni.
Il Centallo, già capace di fermare il Carmagnola in campionato, proverà invece a sfruttare il fattore campo per ribaltare il minimo svantaggio. Il risultato dell’andata lascia il confronto completamente aperto e promette una partita equilibrata.
Casale, Baveno e Carmagnola vedono i quarti. Il Casale ospiterà alle 20.30 la Gaviese dopo il 2-0 ottenuto in trasferta. I nerostellati stanno attraversando un avvio di stagione quasi perfetto e hanno la possibilità di aggiungere un’altra qualificazione a un percorso già ricco di vittorie.
Il doppio vantaggio consente alla squadra casalese di gestire il ritorno, ma il momento positivo impone di non abbassare l’attenzione. La Gaviese dovrà invece cercare una vera impresa per riaprire l’abbinamento.
Situazione simile per il Baveno Stresa, impegnato alle 20.45 sul campo del Briga. Il 3-1 dell’andata ha indirizzato la qualificazione, ma lascia ai padroni di casa la possibilità di tentare la rimonta davanti al proprio pubblico. Il Baveno potrà partire da un margine importante e cercare di completare il lavoro senza concedere alla gara di cambiare inerzia.
Due reti di vantaggio anche per il Carmagnola, che alle 20.30 farà visita al San Domenico Savio Asti. I blues di Mario Gatta hanno vinto 2-0 il primo confronto grazie alle reti ravvicinate di Brianese e Manfredi nella ripresa.
Il Carmagnola è ancora imbattuto in questo avvio di stagione e ha dimostrato di poter ricevere risposte importanti anche dai giocatori utilizzati meno in campionato. La trasferta di Asti rappresenta un altro esame di maturità per una neopromossa che, tra campionato e Coppa, continua a sorprendere.
Vanchiglia-Druentina riparte da zero. Quello tra Vanchiglia e Druentina è l’abbinamento più equilibrato degli ottavi. Il pareggio senza reti dell’andata ha rimandato ogni verdetto al ritorno, in programma alle 21.
I granata arrivano da un incredibile 4-4 contro il Centallo, una partita nella quale si erano portati prima sul 2-0 e poi sul 4-2, prima di essere raggiunti dai gol subiti all’88’ e nel recupero. Il risultato ha tolto due punti alla classifica, ma non ha cancellato quanto di positivo costruito dalla squadra in questo avvio di stagione.
La Druentina proverà invece a confermare la propria solidità dopo essere riuscita a mantenere inviolata la porta nella gara di andata. Il ritorno partirà da una situazione di totale equilibrio, nella quale anche un singolo episodio potrebbe decidere la qualificazione.
Pro Eureka, Quincitava e le altre sfide. Il programma comincerà alle 20 con Volpiano Pianese-Pro Eureka. Gli ospiti partiranno dal 2-1 conquistato nel primo confronto, un vantaggio minimo che mantiene aperta la qualificazione. Il Volpiano proverà a sfruttare il fattore campo per ribaltare il risultato, mentre la Pro Eureka dovrà dimostrare di saper gestire il margine senza rinunciare a giocare.
Alle 20.30 la Rivarolese ospiterà il Quincitava, vittorioso 1-0 all’andata. Anche in questo caso la distanza tra le due squadre è ridotta e lascia spazio a qualsiasi scenario.
Questa sera la Coppa Italia non assegnerà soltanto otto posti nei quarti di finale. Per alcune squadre sarà l’occasione di confermare un avvio brillante, per altre un passaggio utile a ritrovare fiducia dopo le difficoltà incontrate in campionato. I primi risultati hanno tracciato una direzione, ma saranno i novanta minuti del ritorno a stabilire definitivamente le gerarchie.
