
ALESSANDRIA. L’Alessandria vince il primo vero big match della propria stagione e si prende la vetta solitaria del Girone A di Serie D. Al Moccagatta i grigi, per l’occasione in completo granata, superano 2-1 l’Imperia grazie alle reti di Edoardo Tiana e Vincenzo Alfiero, resistendo nel finale al ritorno dei nerazzurri.
Una vittoria pesante, costruita attraverso una partita dai due volti. Nel primo tempo è l’Imperia a mostrare le cose migliori, mentre nella ripresa l’Alessandria aumenta intensità, qualità e pericolosità. Anche i cambi di Marco Sesia si rivelano decisivi, permettendo ai padroni di casa di indirizzare una sfida rimasta aperta fino all’ultimo.
Con questi tre punti l’Alessandria sale a quota 12 e resta da sola al comando, con una lunghezza di vantaggio su Derthona e Biellese. Il modo migliore per arrivare al prossimo appuntamento: domenica, al Fausto Coppi, andrà in scena proprio lo scontro diretto con i Leoni.
Primo tempo a tinte nerazzurre. L’avvio dell’Imperia conferma la crescita mostrata nelle ultime giornate. La formazione ligure entra in campo con personalità, occupa bene gli spazi e riesce a limitare la costruzione dell’Alessandria.
I grigi faticano a sviluppare il proprio gioco con continuità e non riescono a imporre immediatamente il ritmo. Il primo tempo assume così tinte prevalentemente nerazzurre, con l’Imperia più presente e capace di mettere in difficoltà i padroni di casa.
L’Alessandria resta però dentro la partita, senza disunirsi e mantenendo il risultato in equilibrio. La squadra di Sesia aspetta il momento giusto per cambiare passo, consapevole che nella ripresa serviranno maggiore velocità nella circolazione del pallone e più aggressività negli ultimi metri.
Tiana sblocca il Moccagatta. Dopo l’intervallo si presenta in campo un’Alessandria differente. I grigi alzano il baricentro, aumentano la pressione e cominciano a trovare con maggiore continuità gli spazi nella metà campo dell’Imperia.
Il vantaggio arriva al 53’ e nasce da una giocata di Patrik Lazzarini. Il giocatore grigio supera la difesa avversaria con una grande azione personale e conclude verso la porta. Il primo tentativo viene respinto, ma sulla ribattuta si avventa Edoardo Tiana, che non sbaglia e firma l’1-0.
Il gol cambia definitivamente l’inerzia dell’incontro. L’Alessandria acquisisce fiducia, continua ad attaccare e costringe l’Imperia ad abbassarsi. La squadra vista nella ripresa assomiglia molto di più a quella immaginata da Sesia: aggressiva, verticale e capace di accompagnare l’azione con diversi uomini.
Alfiero entra e colpisce. Il secondo gol arriva al 75’ e porta la firma di uno dei giocatori appena entrati. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto, il pallone viene crossato con precisione al centro dell’area, dove Vincenzo Alfiero trova il tempo giusto per lo stacco.
L’attaccante supera la marcatura e con un colpo di testa batte il portiere nerazzurro. Il 2-0 premia la crescita dell’Alessandria e soprattutto le scelte compiute dalla panchina: Alfiero impiega pochi minuti per lasciare il segno e conferma l’importanza delle alternative a disposizione del tecnico.
La partita, però, non è ancora chiusa. L’Imperia reagisce immediatamente e al 77’, soltanto due minuti dopo il raddoppio, trova la rete che riapre completamente il confronto. Da calcio d’angolo è Fofana, anche lui subentrato a gara in corso, a trovare la deviazione vincente per il 2-1.
Anino salva la vittoria. Il gol restituisce energia all’Imperia, che nel finale alza il proprio baricentro e prova a completare la rimonta. L’Alessandria perde qualche metro e deve stringere i denti per proteggere il risultato.
I nerazzurri aumentano la pressione e arrivano a sfiorare il pareggio, ma sulla loro strada trovano Anino. Il portiere grigio interviene con una parata decisiva e conserva il vantaggio, spegnendo l’ultima grande occasione degli ospiti.
Il triplice fischio libera così la festa del Moccagatta. L’Alessandria supera un avversario costruito per competere nelle zone alte e dimostra di saper vincere anche attraverso la sofferenza, dopo aver disputato una ripresa da protagonista.
Dal tonfo di Millesimo alla vetta solitaria. La risposta attesa dopo la pesante sconfitta di Millesimo è arrivata. Prima il 2-0 contro l’Asti, poi il successo sull’Imperia: sei punti, un solo gol subito e la vetta nuovamente conquistata.
L’Alessandria non ha ancora risolto ogni problema e il primo tempo ha mostrato quanto lavoro resti da fare, ma la reazione avuta dopo l’intervallo rappresenta un segnale importante. La squadra ha saputo cambiare ritmo, sfruttare la qualità della propria rosa e ricevere un contributo determinante dai giocatori entrati dalla panchina.
Il primato, adesso, dovrà essere difeso immediatamente. Domenica i grigi saranno ospiti del Derthona al Fausto Coppi, in una sfida che metterà di fronte la prima e una delle due seconde della classifica. Un altro big match, questa volta con in palio non la conquista ma la difesa della vetta.
