
Il Fossano corre, vince e prova già a fare il vuoto. Alle sue spalle, però, il Girone B di Eccellenza sta raccontando storie molto differenti rispetto a quelle immaginate durante l’estate. Le prime inseguitrici non sono l’Albese e il Cuneo, indicate tra le formazioni più attrezzate alla vigilia, ma Pro Villafranca, Vanchiglia e Carmagnola.
Tre società differenti per caratteristiche, progetto e obiettivi. Una è partita forte e vuole confermare la propria crescita, un’altra sta dando continuità alle buone indicazioni della passata stagione, la terza è una neopromossa che avrebbe dovuto innanzitutto adattarsi alla categoria. Dopo quattro giornate, invece, sono proprio loro a occupare le posizioni immediatamente alle spalle della capolista.
La Pro Villafranca è seconda con nove punti, frutto di tre vittorie e una sola sconfitta. Vanchiglia e Carmagnola seguono a quota otto, ancora vicinissime alla vetta nonostante il percorso perfetto del Fossano. Un avvio che certifica ancora una volta l’imprevedibilità di un girone nel quale pronostici, investimenti e blasone devono sempre fare i conti con il campo.
Pro Villafranca, una partenza quasi perfetta. La prima inseguitrice del Fossano è la Pro Villafranca, capace di raccogliere nove punti sui dodici disponibili. Tre vittorie nelle prime quattro giornate (l’ultima 2-0 sullo Spartak SD) rappresentano un bottino importante e permettono alla squadra di occupare da sola la seconda posizione.
Il percorso è quasi netto e assume ulteriore valore considerando l’equilibrio che caratterizza il campionato. Alle spalle del Fossano, infatti, ogni punto può determinare spostamenti significativi e la Pro Villafranca ha avuto il merito di trovare immediatamente continuità.
La classifica premia una formazione concreta, capace di trasformare le buone prestazioni in risultati. L’unica sconfitta non ha lasciato conseguenze sulla fiducia e non ha interrotto una partenza che pone la squadra nella posizione ideale per continuare a sorprendere.
È ancora presto per trasformare il secondo posto in una dichiarazione d’ambizione definitiva. La Pro Villafranca, però, ha già dimostrato di poter competere con regolarità e di possedere le risorse necessarie per rimanere nella parte alta della graduatoria.
Vanchiglia, la forza della continuità nonostante il finale amaro. A quota otto punti c’è il Vanchiglia, anche se il bottino dei granata avrebbe potuto essere più consistente. Contro il Centallo la squadra è stata protagonista di una partita incredibile, terminata 4-4 dopo essere stata avanti prima 2-0 e poi 4-2 fino al 64’.
La vittoria sembrava ormai vicina, ma le reti incassate all’88’ e al 92’ hanno trasformato tre punti in un pareggio difficile da digerire. Un finale che apre inevitabilmente una riflessione sulla gestione del vantaggio, soprattutto dopo avere condotto la partita con due gol di margine in due momenti differenti.
I due punti persi cambiano la classifica, ma non cancellano quanto di positivo mostrato dal Vanchiglia. I granata hanno ripreso il percorso avviato nella passata stagione, confermando principi riconoscibili, qualità offensiva e la capacità di affrontare con personalità anche gli avversari più insidiosi.
In un campionato nel quale diverse squadre hanno cambiato molto, la continuità può rappresentare un vantaggio decisivo. Conoscere la categoria e possedere un’identità già definita permette di costruire risultati fin dalle prime giornate, anche se la partita contro il Centallo dimostra quanto sia necessario restare lucidi fino all’ultimo pallone.
Il Vanchiglia non era stato inserito in prima fila nei pronostici estivi e non possiede il peso mediatico di altre piazze, ma la classifica lo colloca tra le principali inseguitrici del Fossano. Il pareggio maturato in modo rocambolesco lascia rimpianti, senza però modificare la storia di questo avvio: i granata sono ancora imbattuti e hanno tutte le qualità per restare stabilmente nella parte alta della classifica.
Carmagnola, la neopromossa che gioca senza paura. La storia più sorprendente è probabilmente quella del Carmagnola. La squadra di Mario Gatta è appena salita dall’Eccellenza e aveva indicato la salvezza come obiettivo principale. Dopo quattro giornate, però, i blues sono ancora imbattuti e occupano la terza posizione a quota otto insieme al Vanchiglia grazie al 4-2 rifilato all’Ovadese.
Due vittorie e due pareggi raccontano un adattamento immediato alla categoria. Il Carmagnola non si è limitato a difendersi oppure a cercare punti attraverso gare prudenti: ha mostrato organizzazione, coraggio e una rosa più profonda di quanto si potesse immaginare.
Le risposte arrivate anche dai giocatori inizialmente meno utilizzati, soprattutto in Coppa Italia, hanno confermato la qualità del lavoro costruito durante l’estate. Gatta continua a mantenere un profilo basso e a indicare la salvezza come traguardo, ma la squadra sta dimostrando di poter affrontare l’Eccellenza senza alcun timore reverenziale.
L’imbattibilità rappresenta il dato più significativo. Il Carmagnola ha già imparato a non perdere e sta costruendo entusiasmo attorno a ogni risultato. Per una neopromossa, partire con otto punti nelle prime quattro giornate significa mettere immediatamente distanza dalle zone più pericolose e concedersi la possibilità di guardare anche più in alto.
Le favorite inseguono, il campionato cambia volto. Il valore delle partenze di Pro Villafranca, Vanchiglia e Carmagnola emerge ancora di più osservando le difficoltà delle squadre considerate favorite durante l’estate.
L’Albese si trova ultima con due punti, ha già esonerato Luca Mezzano ed è reduce dalla pesante sconfitta per 4-1 nello scontro diretto con il Fossano. Il Cuneo è penultimo a quota tre e ha appena incassato quattro reti in casa contro la Monregale.
Due piazze importanti, costruite per frequentare altre zone della classifica, si trovano già costrette a rincorrere. Nel frattempo, tre realtà meno celebrate hanno saputo trasformare organizzazione, entusiasmo e continuità in risultati.
Il Fossano resta la squadra da battere. Quattro vittorie consecutive, dodici punti e una dimostrazione di forza arrivata proprio sul campo dell’Albese ne fanno la capolista più credibile. Dietro, però, il campionato è apertissimo.
La Pro Villafranca dista tre punti, Vanchiglia e Carmagnola quattro. Dal secondo posto in giù regna un equilibrio destinato a rendere ogni giornata significativa.
La stagione è appena cominciata e le gerarchie possono ancora cambiare. Le prime quattro giornate, tuttavia, hanno già consegnato un messaggio chiaro: nel Girone B non bastano il nome e le ambizioni dichiarate. Servono continuità, organizzazione e fame. Pro Villafranca, Vanchiglia e Carmagnola, per il momento, ne hanno mostrate più di molte altre.
