lunedì, Settembre 28 2026
Stefano Beltrame, il talento al servizio della Biellese
IL PERSONAGGIO

Stefano Beltrame, il talento al servizio della Biellese

Andrea Musacchio
Andrea Musacchio·5 min di lettura

I numeri raccontano la qualità, le parole descrivono il personaggio. Stefano Beltrame decide la trasferta contro il Sestri Levante con una doppietta, consegna alla Biellese la vittoria in rimonta e permette ai bianconeri di salire al primo posto nel Girone A di Serie D. Al termine della partita, però, il protagonista sposta immediatamente l’attenzione dal proprio tabellino al risultato della squadra.

“Sono contentissimo per la doppietta, ovviamente, ma ancora più importante è la vittoria”. Una frase semplice, lontana dalle celebrazioni personali, che racchiude perfettamente il ruolo assunto da Beltrame nel progetto bianconero. Non soltanto il giocatore in grado di trovare la soluzione tecnica nei momenti più complicati, ma un riferimento capace di mettere esperienza e talento al servizio del gruppo.

A Sestri Levante la Biellese soffre, va sotto e rischia di incassare anche il secondo gol. Nel momento meno brillante della partita, però, emerge la qualità del suo numero dieci. Beltrame trova il pareggio, cambia l’inerzia della sfida e successivamente completa la rimonta. Due reti che valgono tre punti e il primato solitario.

Una firma pesante nel momento più difficile. La squadra di Luca Prina non vive la propria giornata migliore, soprattutto nella prima mezz’ora. Il Sestri Levante interpreta meglio la gara, trova il vantaggio con Antunes e mette in difficoltà i bianconeri anche sotto il profilo tattico.

La Biellese ha però il merito di rimanere dentro la partita. Il gol di Beltrame arriva proprio quando gli ospiti non sono ancora riusciti a esprimersi secondo i propri standard. È la giocata del campione, quella capace di compensare le difficoltà collettive e offrire alla squadra il tempo necessario per riorganizzarsi.

“È stata una partita un po’ sofferta, soprattutto nel primo tempo – ha riconosciuto Beltrame –. Siamo riusciti a portare a casa i tre punti e questo era l’aspetto più importante. Forse abbiamo giocato un po’ meno bene rispetto ai nostri standard, però bisognava vincere”.

La differenza tra una buona formazione e una squadra di vertice si misura anche in giornate come questa. Quando il gioco non scorre con la consueta naturalezza, servono calciatori capaci di incidere attraverso una giocata individuale. Beltrame lo ha fatto due volte, trasformando una possibile battuta d’arresto in una delle vittorie più significative di questo avvio di stagione.

Diciotto partecipazioni al gol nella passata stagione. La doppietta contro il Sestri Levante non rappresenta un episodio isolato. Nella scorsa stagione Beltrame ha disputato 30 partite, realizzando 13 gol e servendo 5 assist. Diciotto partecipazioni dirette alle reti della Biellese, numeri che spiegano quanto il suo contributo sia andato oltre la semplice finalizzazione.

Gol, rifiniture e capacità di muoversi tra le linee: Beltrame è stato uno dei principali riferimenti offensivi della squadra arrivata al terzo posto nel primo campionato di Serie D dopo il ritorno tra i dilettanti nazionali. Un rendimento che il numero dieci sta confermando anche nella nuova stagione.

La prima rete era arrivata nella seconda giornata contro il Ligorna. A Sestri Levante ha aggiunto altri due gol, raggiungendo quota tre in campionato. Una partenza importante, soprattutto perché ogni sua marcatura ha prodotto punti pesanti.

La Biellese ha distribuito i gol tra diversi giocatori nelle prime giornate, segnale della varietà offensiva costruita da Prina. Quando però la partita richiede una soluzione differente, la qualità di Beltrame continua a rappresentare una delle risorse più preziose.

Il numero dieci che fa crescere il collettivo. L’esperienza e le qualità tecniche permettono a Beltrame di interpretare più momenti della partita. Può avvicinarsi all’area, legare centrocampo e attacco, servire i compagni o assumersi la responsabilità della conclusione.

Questa versatilità si integra perfettamente con l’identità di una Biellese capace di modificare il proprio atteggiamento anche durante la gara. A Sestri Levante i bianconeri hanno faticato a leggere il confronto iniziale, ma dopo alcuni aggiustamenti tattici sono riusciti a ribaltarlo e a legittimare il vantaggio nel secondo tempo.

Beltrame è stato il volto della rimonta, ma anche il primo a ricordare che la prestazione individuale acquista valore soltanto attraverso il risultato collettivo. “La doppietta fa piacere, ma la cosa più importante era portare a casa la vittoria. È andata bene così”.

Non è una frase di circostanza. È la mentalità di chi conosce le responsabilità affidate ai giocatori di maggiore esperienza e sa che il primato, dopo cinque giornate, deve essere considerato un punto di partenza.

La dedica alla piccola Bianca e il pensiero per il tifoso. Dietro ai due gol c’è anche una dedica speciale. Il migliore amico di Beltrame è diventato padre e il numero dieci ha voluto festeggiare l’arrivo della piccola Bianca attraverso la propria doppietta. “Il mio migliore amico è diventato papà, quindi una dedica speciale va a lui, alla sua compagna e alla piccola Bianca”.

Beltrame ha poi rivolto un pensiero ai sostenitori della Biellese presenti in trasferta e, in particolare, al tifoso che si è sentito male durante il primo tempo. “Grazie ai nostri tifosi perché sono sempre accanto alla squadra. Spero che la persona che si è sentita male stia meglio e che possa andare tutto per il meglio”.

Parole che completano il ritratto di un giocatore decisivo sul campo e capace, pochi minuti dopo il fischio finale, di guardare oltre la propria prestazione.

La copertina della giornata appartiene inevitabilmente a lui. Due gol, una rimonta e la Biellese in vetta. Dopo avere chiuso la scorsa stagione con 13 reti e 5 assist, Beltrame ha ricominciato da dove aveva terminato: facendo la differenza. Sempre, però, con la squadra davanti a tutto.

Piemonte Sport