lunedì, Settembre 28 2026

Albese-Fossano 1-4, Giovinco domina il big match: blues in fuga

Andrea Musacchio
Andrea Musacchio·6 min di lettura
Foto Spartak SD

ALBA. Doveva essere il primo grande scontro diretto della stagione, ma si è trasformato in una dimostrazione di forza del Fossano. All’Augusto Manzo i blues superano 4-1 l’Albese, conquistano la quarta vittoria in altrettante giornate e lanciano un messaggio inequivocabile a tutto il Girone B di Eccellenza.

Una partita dai mille significati, soprattutto per la differente situazione vissuta dalle due società. Il Fossano si presentava ad Alba a punteggio pieno, forte della continuità costruita attorno all’allenatore Luca Fresia e ai propri giocatori più rappresentativi. L’Albese, invece, arrivava da una settimana complicatissima, segnata dall’esonero di Luca Mezzano e dall’assenza di una nuova guida tecnica ufficiale, con il presidente Maxime Pioggia a prendere momentaneamente le redini della squadra.

L’inizio sembra poter cambiare il racconto della giornata. Dopo appena tre minuti Veneroso trasforma un calcio di rigore e porta avanti l’Albese. Il Fossano, però, non perde lucidità. A pochi secondi dall’intervallo Giuseppe Giovinco trova il pareggio, poi nella ripresa i blues cambiano definitivamente passo: Gyimah completa il sorpasso, Giovinco firma la doppietta personale e Comino chiude i conti sull’1-4.

Veneroso illude l’Albese. La partita si sblocca immediatamente. Dopo appena tre minuti Quitadamo interviene in scivolata nel tentativo di fermare la ripartenza di Veneroso, ma tocca il pallone con una mano. L’arbitro Michele Tripaldi è vicino all’azione e assegna il calcio di rigore.

Dal dischetto si presenta lo stesso Veneroso, che spiazza Proietti e porta l’Albese sull’1-0. Un avvio ideale per una squadra alla ricerca di certezze dopo una settimana vissuta tra l’esonero di Mezzano e le indiscrezioni sul possibile successore.

Il Fossano reagisce immediatamente. Gyimah impegna Russo, mentre Bayat e Armocida aumentano la pressione offensiva. L’Albese mantiene però un atteggiamento ordinato, chiude gli spazi e prova a fare male attraverso ripartenze rapide.

Al 22’ Muratore conclude a lato dopo una buona combinazione con Poppa. Poco più tardi è Lazzarin a penetrare nell’area blues, trovando però la risposta di Proietti. Sul ribaltamento di fronte Gyimah prova nuovamente la conclusione senza inquadrare la porta.

La squadra di Fresia aumenta progressivamente il ritmo. Al 33’ Giovinco calcia dal limite e costringe Russo a una parata importante, poi Gyimah sfiora il palo con una conclusione potente.

Quando l’Albese sembra ormai vicina a chiudere il primo tempo in vantaggio, arriva il pareggio. Al 44’ Gyimah lavora un ottimo pallone sulla destra, disorienta la difesa e serve al centro Giovinco. Il numero dieci controlla, si gira e con una conclusione precisa supera Russo per l’1-1.

Gyimah completa il sorpasso. Il gol realizzato poco prima dell’intervallo modifica completamente l’inerzia della partita. Il Fossano rientra in campo con maggiore convinzione e costruisce immediatamente due occasioni con Armocida, fermato prima da Cappellupo e poi da Russo.

Il portiere dell’Albese è ancora decisivo al 51’, quando devia in calcio d’angolo una conclusione dello stesso Armocida. Sugli sviluppi del corner Tall prova il tap-in in scivolata, senza trovare lo specchio.

Il sorpasso viene soltanto rimandato. Al 53’ Giovinco raccoglie un pallone da calcio d’angolo e calcia con forza verso la porta. Russo riesce a respingere, ma non trattiene: Gyimah si avventa sulla ribattuta e realizza il gol dell’1-2.

Il centravanti blues conferma così la propria importanza all’interno del sistema offensivo di Fresia. La sua partita termina però in anticipo a causa di un problema muscolare: al 72’ è costretto a lasciare il campo zoppicando, sostituito da Comino. Le sue condizioni dovranno essere valutate nei prossimi giorni.

Giovinco show, Comino cala il poker. L’Albese prova a cambiare volto attraverso le sostituzioni, inserendo Bosio, Vespa, Cociobanu, Di Salvatore e Ferrario. Il Fossano, però, controlla il vantaggio e continua a essere pericoloso ogni volta che riesce a trovare spazio in transizione.

Al 77’ arriva il gol che chiude virtualmente la partita. Angaramo avvia un contropiede rapido e serve Alessandro Bosio sulla sinistra. Arrivato al limite dell’area, il giocatore vede la sovrapposizione di Giovinco, che riceve il pallone e con una conclusione potente firma l’1-3.

Per l’ex attaccante di Catanzaro, Taranto e Ravenna è la seconda rete della giornata e l’ennesima conferma di un inizio di stagione straordinario. Gol, assist e giocate di qualità: Giovinco continua a essere il riferimento tecnico di un Fossano che, attorno al proprio numero dieci, ha costruito un reparto offensivo di categoria superiore.

La festa blues viene completata all’85’. Giovinco si allarga sulla destra e disegna un traversone perfetto per Comino, entrato al posto di Gyimah. L’attaccante controlla il pallone e supera Russo, realizzando il definitivo 4-1.

Giovinco lascia il campo poco più tardi, dopo avere messo la propria firma su tre delle quattro reti del Fossano: una doppietta e l’assist per il poker di Comino.

Due progetti che oggi viaggiano a velocità differenti. Il risultato dell’Augusto Manzo va oltre i tre punti. Albese e Fossano erano state indicate durante l’estate come le due principali candidate alla vittoria del campionato, ma dopo appena quattro giornate la classifica racconta una distanza già considerevole.

Il Fossano sale a 12 punti, conserva il percorso netto e porta a dieci lunghezze il proprio vantaggio sull’Albese. I blues hanno confermato la solidità di un progetto costruito con largo anticipo: la società aveva deciso di proseguire con Fresia già durante i playoff nazionali della passata stagione, confermando anche giocatori determinanti come Giovinco e Fausto Rossi.

L’Albese, al contrario, si trova ora a dover ricostruire certezze e identità. L’esonero di Mezzano, arrivato dopo appena tre giornate, ha lasciato la squadra senza una guida tecnica definitiva proprio alla vigilia dell’appuntamento più importante di questo avvio di campionato.

La rete di Veneroso e una prima parte di gara giocata con coraggio avevano fatto intravedere la possibilità di una reazione. Il pareggio subito allo scadere del primo tempo ha però cambiato il volto della partita e nella ripresa il Fossano ha fatto valere la propria qualità, mostrando una condizione mentale e tattica nettamente superiore.

Il campionato è ancora lunghissimo e quattro giornate non possono emettere sentenze definitive. Il 4-1 di Alba, però, lascia un segnale difficile da ignorare: il Fossano è già una macchina perfettamente funzionante, mentre l’Albese deve trovare rapidamente una nuova guida e impedire che la distanza dalla vetta diventi ancora più pesante.

Il tabellino

ALBESE-FOSSANO 1-4

RETI: 3’ pt rig. Veneroso (A), 44’ pt Giovinco (F), 8’ st Gyimah (F), 32’ st Giovinco (F), 40’ st Comino (F).

ALBESE 1917: Russo; Giangrande, Muratore (23’ st Cociobanu), Cappellupo (16’ st Vespa), Grimaldi, Raimondo, Poppa (7’ st A. Bosio), Lazzarin, Filoni (35’ st Ferrario), Veneroso (26’ st Di Salvatore), Redi. A disp.: Tonuzi, Fiore, Pansini, Galvagno. All.: Pioggia.

FOSSANO 1919: Proietti; Magnaldi, Gironda (33’ st Delmastro), Quitadamo, Tall, Giovinco (43’ st Gjoca), Gyimah (27’ st Comino), Angaramo (41’ st Parisotto), A. Bosio, Bayat, Armocida. A disp.: Sellk, Martinelli, Lazri, Scavone, Pautassi. All.: Fresia.

ARBITRO: Michele Tripaldi di Cuneo.

ASSISTENTI: Andrea Cencio e Gabriele Gandolfo di Alba-Bra.

AMMONITI: 4’ st Angaramo (F), 18’ st Vespa (A).

Piemonte Sport