
SANMAURO TORINESE. Il campo da calcio del Parco Einaudi dovrebbe essere riconsegnato entro l’11 ottobre. È questo l’obiettivo indicato dal Comune di San Mauro Torinese, intervenuto ufficialmente dopo le proteste dell’Autovip San Mauro Calcio per i ritardi accumulati nel rifacimento dell’impianto e per le conseguenti difficoltà economiche e organizzative.
La società aveva chiesto all’Amministrazione tempi certi, impegni scritti e un cronoprogramma ufficiale, denunciando l’impossibilità di continuare a programmare la stagione sulla base di rassicurazioni verbali. Da settimane, infatti, centinaia di tesserati sono costretti ad allenarsi e disputare le partite su campi messi a disposizione da altre realtà sportive, con continui spostamenti e costi aggiuntivi.
La risposta del Comune fissa ora una prima data: la posa del nuovo terreno sintetico dovrebbe cominciare lunedì 28 settembre, con l’obiettivo di completare le lavorazioni e riaprire l’impianto entro l’11 ottobre. La scadenza rimane però subordinata ai tempi tecnici, alle ultime verifiche e alle condizioni meteorologiche.
Un investimento da quasi 700mila euro. L’intervento sul campo del Parco Einaudi ha un valore vicino ai 700mila euro, interamente finanziati attraverso risorse comunali stanziate con la variazione di bilancio approvata nell’aprile 2026.
La gara pubblica è stata bandita a giugno dalla Centrale Unica di Committenza dell’Unione NET e successivamente aggiudicata a Italgreen, impresa specializzata nella produzione e nella posa di terreni sintetici per impianti sportivi.
Il progetto comprende il rifacimento completo del campo da gioco e si inserisce in un programma più ampio di riqualificazione della struttura, nel quale rientrano anche interventi sugli spogliatoi e sull’impianto di illuminazione.
Il cantiere avrebbe dovuto aprire nel corso del mese di agosto, ma i lavori sono cominciati soltanto alla fine del mese. La consegna era stata inizialmente programmata intorno al 20 settembre, una data che non è stato possibile rispettare.
Ritardi legati all’approvvigionamento del manto. Secondo la ricostruzione fornita dall’Amministrazione, il nuovo slittamento è stato determinato dalle difficoltà incontrate nell’approvvigionamento delle materie prime necessarie alla realizzazione del terreno sintetico.
Per evitare un ulteriore prolungamento dei tempi, il Comune ha accettato una soluzione tecnica definita migliorativa: verrà installato un manto di qualità superiore, più folto e resistente, per il quale le materie prime risultavano già disponibili. La produzione è attualmente in corso.
Parallelamente prosegue il confronto con la Lega Nazionale Dilettanti, chiamata a effettuare i controlli necessari per l’omologazione. La verifica delle condizioni del sottofondo era prevista per il 24 settembre, mentre l’inizio della posa è stato indicato per lunedì 28.
Una volta completato il terreno saranno necessari ulteriori controlli da parte della LND prima che il campo possa tornare a ospitare allenamenti e partite ufficiali.
Guazzora: “Comprendiamo le difficoltà” La sindaca di San Mauro Torinese, Giulia Guazzora, ha riconosciuto i problemi causati dai ritardi alla società, agli atleti e alle loro famiglie. “Siamo pienamente consapevoli dei disagi che il cantiere sta causando alle famiglie, ai ragazzi e alla società sportiva e comprendiamo le difficoltà organizzative di queste settimane – ha dichiarato –. Proprio per questo l’Amministrazione e gli uffici stanno seguendo ogni fase per ridurre al minimo i tempi”.
La sindaca ha attribuito il rallentamento a fattori non direttamente dipendenti dal Comune: “Il ritardo è legato a difficoltà di approvvigionamento e abbiamo scelto una soluzione migliorativa per accelerare la consegna senza rinunciare alla qualità”.
Guazzora ha poi rivendicato l’importanza dell’investimento: “San Mauro sta realizzando con risorse proprie uno dei più importanti interventi sportivi degli ultimi anni. L’obiettivo è restituire alla città un campo moderno, sicuro e di primissimo livello tecnico, destinato a servire lo sport sanmaurese per molti anni”.
Dopo la protesta, arriva una prima scadenza. Nei giorni scorsi l’Autovip San Mauro aveva spiegato di non essere più nelle condizioni di sostenere a lungo l’attuale situazione. Il club aveva ricordato di aver comunicato per tempo calendari ed esigenze, lamentando l’assenza di una data certa per la conclusione dei lavori.
La società aveva inoltre annunciato che, in mancanza di risposte concrete entro i primi giorni di ottobre, avrebbe valutato iniziative più incisive per tutelare i propri tesserati e le famiglie coinvolte.
Il comunicato del Comune offre ora una prima indicazione ufficiale, fissando all’11 ottobre l’obiettivo per la riconsegna. Non si tratta ancora di una garanzia definitiva, considerate le variabili tecniche e meteorologiche richiamate dalla stessa Amministrazione, ma rappresenta la risposta più concreta arrivata dopo le richieste della società.
Le prossime due settimane saranno quindi decisive per capire se il cronoprogramma potrà essere rispettato e quando l’Autovip San Mauro potrà finalmente tornare nella propria casa.
