martedì, Settembre 22 2026

Ivrea schiacciasassi: tre vittorie, undici gol e una partenza coi fiocchi

Rossella Iannone
Rossella Iannone·4 min di lettura
Foto Union BB Vallesusa Calcio FB

IVREA. Tre partite, tre vittorie, undici gol realizzati e appena uno subito. L’Ivrea non avrebbe potuto immaginare un avvio di campionato migliore. Gli eporediesi si sono presentati ai nastri di partenza della Promozione con ambizioni importanti e, dopo le prime giornate, stanno trasformando le aspettative estive in risultati estremamente concreti.

L’ultima dimostrazione è arrivata sul campo del BSR Grugliasco, superato con un netto 4-1. Un risultato largo, maturato soprattutto nella seconda parte della ripresa, ma capace di raccontare una squadra che continua a crescere e che non si è scomposta neppure dopo aver incassato il momentaneo pareggio.

A trascinare la formazione arancione sono stati Amin, Bianco e Brizzi, quest’ultimo autore di una doppietta nel finale. Il BSR era riuscito a rimettere temporaneamente in equilibrio la partita con Paladino, ma la risposta dell’Ivrea è stata netta e ha trasformato una trasferta potenzialmente complicata nell’ennesima prova di forza.

La scelta di Cretaz come primo segnale. La nomina di Roberto Cretaz aveva già fatto comprendere quale fosse la direzione scelta dalla società. Affidare la panchina a un tecnico capace di vincere il campionato di Eccellenza con il Borgosesia, oltre che dotato di una lunga esperienza tra Serie D ed Eccellenza, non poteva rappresentare una scelta conservativa.

L’Ivrea è riuscito a convincere Cretaz a scendere in Promozione, consegnandogli un progetto costruito per provare a recitare fin da subito un ruolo importante. Le prime tre giornate stanno dando ragione alla dirigenza: la squadra ha già acquisito una fisionomia riconoscibile, concede pochissimo e riesce a trovare la porta con grande continuità.

Non sono soltanto i nove punti a impressionare, ma il modo in cui sono arrivati. Gli eporediesi hanno iniziato il proprio cammino realizzando due reti contro l’Union BB Vallesusa, per poi aumentare progressivamente il proprio rendimento offensivo. Nell’arco dell’ultima settimana sono arrivati nove gol, segnale di una squadra che sta rapidamente assimilando principi e richieste del nuovo allenatore.

A Grugliasco una vittoria costruita con pazienza. La trasferta contro il BSR ha offerto indicazioni importanti anche sul piano caratteriale. L’Ivrea ha trovato il vantaggio al 39’ del primo tempo con Amin, andando all’intervallo avanti di una rete.

L’inizio della ripresa avrebbe potuto cambiare l’inerzia della gara. Al 5’ Paladino ha segnato il primo gol subito dagli eporediesi in questo campionato, riportando il risultato sull’1-1. La squadra di Cretaz, però, non ha perso ordine né lucidità.

L’Ivrea ha continuato a giocare e al 29’ della ripresa ha rimesso la testa avanti con Bianco. Da quel momento il BSR non è più riuscito a contenere la pressione degli ospiti. Al 37’ Brizzi ha firmato il 3-1, prima di completare la propria doppietta al 48’ e fissare il punteggio sul definitivo 4-1.

Tre gol realizzati negli ultimi venti minuti mostrano una condizione atletica già importante, ma anche la profondità e la qualità di una squadra capace di aumentare il ritmo quando gli avversari cominciano a perdere compattezza.

Undici gol segnati, uno solo incassato. Il dato più significativo della partenza eporediese è probabilmente l’equilibrio tra i due reparti. L’Ivrea possiede al momento uno degli attacchi più produttivi della categoria, ma ha anche subito una sola rete in tre giornate.

Una differenza reti di più dieci difficilmente può essere spiegata soltanto con l’entusiasmo iniziale. Racconta una squadra che ha saputo incidere in area avversaria senza rinunciare alla propria solidità e che sembra già conoscere i momenti nei quali accelerare o gestire.

Il gol di Paladino ha interrotto l’imbattibilità difensiva, ma ha permesso all’Ivrea di mostrare un’altra qualità: la capacità di reagire alla prima vera difficoltà incontrata in campionato. Dopo l’1-1, gli eporediesi non si sono accontentati del punto e non hanno smarrito le proprie certezze, trovando invece tre reti e chiudendo la partita con autorità.

Un messaggio al campionato. Tre giornate non bastano per assegnare ruoli definitivi, soprattutto in un torneo lungo ed equilibrato come la Promozione. La partenza dell’Ivrea, però, non può passare inosservata.

La squadra di Cretaz ha raccolto il massimo, ha segnato con continuità e ha già mostrato una struttura sufficientemente solida per affrontare partite differenti. La società aveva dichiarato le proprie intenzioni attraverso la scelta dell’allenatore; adesso è il campo a confermare la bontà del progetto.

L’Ivrea vince, convince e migliora settimana dopo settimana. Il campionato è appena iniziato, ma gli eporediesi hanno già mandato un messaggio forte alle concorrenti: per le posizioni più importanti bisognerà fare i conti anche con la banda Cretaz.

Piemonte Sport