
Un quarto turno incompleto, ma già capace di raccontare quanto sia imprevedibile il Girone A di Serie D. In attesa di Alessandria-Imperia, rinviata al prossimo 30 settembre, questo pomeriggio Fezzanese e Gozzano chiuderanno il programma del fine settimana con una partita che potrebbe consegnare al campionato una classifica difficilmente pronosticabile alla vigilia.
Con una vittoria, infatti, la formazione ligure raggiungerebbe il Derthona a quota 10 punti, condividendo con i bianconeri il primo posto. Una coppia al comando particolarmente significativa, perché composta da due società che soltanto pochi mesi fa avevano davanti un futuro completamente diverso.
Il Derthona, dal playout perso al primo posto. La prima grande sorpresa di questo avvio è il Derthona. La squadra tortonese ha raccolto dieci punti nelle prime quattro giornate, completando la propria scalata con il successo casalingo per 1-0 contro il Millesimo, deciso dal terzo gol stagionale di Lovaglio.
Una partenza importante per una formazione che sul campo aveva concluso la passata stagione con la retrocessione. Il playout perso contro il Gozzano sembrava aver condannato i Leoni all’Eccellenza, prima che il ripescaggio restituisse loro un posto in Serie D.
La società non si è però limitata a beneficiare della riammissione. Ha costruito una squadra competitiva, affidandola a Giuseppe Cacciatore e trasformando rapidamente la seconda possibilità ricevuta durante l’estate in un’opportunità concreta. Dopo quattro giornate, quello che avrebbe dovuto essere un campionato di ricostruzione vede invece il Derthona guardare tutti dall’alto.
È ancora presto per modificare obiettivi e ambizioni, ma dieci punti su dodici non possono essere considerati soltanto un episodio. I bianconeri hanno mostrato solidità, organizzazione e una crescente fiducia nei propri mezzi, riscoprendo anche un entusiasmo che al “Coppi” sembrava essersi smarrito.
La Fezzanese può completare il ribaltone. Questo pomeriggio potrebbe però arrivare l’aggancio. La Fezzanese ha conquistato sette punti nelle prime tre partite, grazie a due vittorie e un pareggio, e contro il Gozzano avrà l’occasione di salire al primo posto.
Anche quella della formazione ligure è una storia partita dall’Eccellenza. La promozione è arrivata attraverso gli spareggi nazionali e la doppia finale contro il Lascaris, altro club che, dopo aver perso sul campo l’opportunità di salire in Serie D, è stato successivamente ripescato e si sta rivelando una delle sorprese del campionato.
Derthona, Fezzanese e Lascaris rappresentano così tre percorsi diversi, ma legati dallo stesso filo. Tre squadre che durante l’estate non avevano la certezza di presentarsi ai nastri di partenza della Serie D e che, dopo poche settimane, stanno mettendo in difficoltà avversarie costruite con ben altre ambizioni.
La Fezzanese ha affrontato il salto di categoria senza timori, dimostrando di poter mantenere la propria identità anche a un livello superiore. La classifica racconta di una squadra ancora imbattuta, capace di raccogliere risultati e di arrivare all’appuntamento con il Gozzano nelle condizioni ideali per tentare il primo grande balzo della stagione.
Il Gozzano al centro dell’intreccio. Curiosamente, al centro di questa storia c’è proprio il Gozzano. La squadra rossoblù è stata l’avversaria che, vincendo il playout, aveva inizialmente spedito il Derthona in Eccellenza. Adesso può impedire alla Fezzanese di raggiungere i tortonesi al comando.
Per il Gozzano la trasferta ligure rappresenta anche un passaggio importante sul piano della classifica. I rossoblù sono ancora alla ricerca della prima vittoria e dovranno provare a interrompere la corsa di una delle squadre più in forma del girone. La Fezzanese parte con l’entusiasmo del proprio avvio, ma si troverà davanti un’avversaria bisognosa di punti e chiamata a dare una risposta.
Una classifica oltre i pronostici. Il quarto turno non sarà definitivamente concluso fino al 30 settembre, quando Alessandria e Imperia recupereranno il loro confronto al “Moccagatta”. Il quadro emerso dalle prime partite, però, è già significativo: cinque pareggi su sette incontri disputati, una sola squadra momentaneamente in fuga e distanze minime tra formazioni costruite con obiettivi molto differenti.
Se la Fezzanese dovesse vincere, la Serie D si ritroverebbe con il Derthona ripescato e una neopromossa proveniente dall’Eccellenza insieme al primo posto. Sarebbe soltanto una fotografia di settembre, troppo precoce per stabilire le reali gerarchie del campionato, ma abbastanza nitida per lanciare un messaggio.
In questo Girone A il nome, il passato e i pronostici estivi contano poco. La classifica si conquista sul campo e, almeno per il momento, le storie più belle stanno arrivando proprio dalle squadre che in estate sembravano destinate a partire un passo indietro.
