lunedì, Settembre 21 2026

Dal ripescaggio alla vetta: nuova vita Derthona, i Leoni comandano la Serie D

Andrea Musacchio
Andrea Musacchio·4 min di lettura

TORTONA. Dal ripescaggio al primo posto solitario nel Girone A di Serie D. In poche settimane il Derthona ha trasformato l’incertezza dell’estate in una partenza capace di riaccendere l’entusiasmo di un’intera piazza. La vittoria per 1-0 contro il Millesimo porta i bianconeri a quota 10 punti, davanti a tutte le altre, e consegna alla squadra di Stefano Cacciatore una domenica difficile da immaginare soltanto qualche mese fa.

A decidere la sfida del Coppi è ancora una volta Samuele Lovaglio, autore del terzo gol personale in campionato e nuovo capocannoniere del girone. Una rete arrivata nel finale, al termine di un’azione costruita collettivamente e completata dall’assistenza di Zunino. Il simbolo perfetto di una squadra che non si limita a sfruttare gli episodi, ma mostra organizzazione, condizione atletica e fiducia nei propri mezzi.

Il primato è ancora provvisorio nel significato più ampio della stagione, perché quattro giornate non possono stabilire gerarchie definitive. Ma dieci punti sui dodici disponibili non rappresentano più soltanto un buon avvio: raccontano un Derthona competitivo, consapevole e capace di vincere anche le partite più complicate.

Una vittoria da squadra matura. Contro il Millesimo non è stata una passeggiata. La formazione ligure, reduce dallo storico 4-1 rifilato all’Alessandria, si è presentata a Tortona con entusiasmo, intensità e la sicurezza di chi aveva appena dimostrato di poter mettere in difficoltà qualsiasi avversario.

La partita è rimasta bloccata a lungo. Il Millesimo ha provato a imporre un ritmo elevato fin dai primi minuti, mentre il Derthona ha avuto bisogno di tempo per prendere il controllo del campo. Il caldo e la densità nella zona centrale hanno contribuito a rendere il confronto fisico, con pochi spazi e numerosi duelli.

Stanga ha neutralizzato una situazione pericolosa nata da una mischia in area, poi i padroni di casa hanno progressivamente alzato il proprio baricentro. Lovaglio ha cercato la porta dalla distanza e su calcio di punizione, Zunino ha concluso sopra la traversa e Buongiorno ha sfiorato il vantaggio con un colpo di testa.

Il gol non è arrivato, ma già nel finale del primo tempo il Derthona aveva cominciato a mostrare maggiore continuità nella propria manovra.

Lovaglio firma ancora il successo. Nella ripresa i bianconeri hanno aumentato ulteriormente la pressione. Lovaglio ha aperto il secondo tempo con una giocata personale, accentrandosi dalla sinistra e saltando due avversari prima di sfiorare il palo.

Cacciatore ha poi utilizzato i cambi per mantenere elevata l’intensità della squadra. Una scelta che ha pagato soprattutto nella parte conclusiva dell’incontro, quando il Derthona ha mostrato maggiore freschezza e lucidità.

Il gol decisivo è arrivato al 37’ della ripresa. Una manovra corale ha permesso a Zunino di servire Lovaglio, che ha completato l’azione realizzando l’1-0. Terza rete in campionato per l’attaccante e vetta della classifica marcatori raggiunta.

Nel finale il Millesimo è rimasto anche senza il proprio portiere, espulso per un intervento da ultimo uomo su Moriano. Il Derthona ha gestito gli ultimi minuti senza concedere il pareggio e al triplice fischio il Coppi ha potuto celebrare una vittoria dal valore particolare.

Il Coppi torna a crederci. Il dato più significativo non riguarda soltanto la classifica. Sugli spalti si è respirata un’atmosfera positiva che a Tortona mancava da tempo. Il pubblico ha accompagnato la squadra e festeggiato un primato che rappresenta una nuova partenza per tutto l’ambiente bianconero.

Dopo un’estate segnata dall’attesa e dal ripescaggio, il Derthona ha ricostruito rapidamente entusiasmo e credibilità. La squadra di Cacciatore sta dimostrando di non voler vivere la Serie D da semplice comparsa: ha trovato equilibrio, solidità e un’identità sempre più riconoscibile.

Il successo sul Millesimo conferma inoltre la capacità di vincere in modi differenti. Questa volta non è servita una partita spettacolare, ma una prestazione paziente, nella quale i Leoni hanno saputo aspettare il momento giusto senza perdere ordine. È spesso questa la differenza tra una squadra capace soltanto di giocare bene e una formazione pronta a competere nelle zone alte.

Sorpresa, ma non più per caso. Definire il Derthona una sorpresa resta inevitabile, soprattutto considerando il punto di partenza. Tuttavia, dopo quattro giornate, il primato non può essere spiegato soltanto con l’entusiasmo del ripescaggio o con una serie di episodi favorevoli.

Dieci punti raccontano una squadra che ha già acquisito una propria fisionomia. Cacciatore dispone di un gruppo in grado di reggere fisicamente le partite, gestire il pallone nei momenti decisivi e mantenere alta l’intensità anche attraverso le sostituzioni. Davanti, poi, Lovaglio sta trasformando in gol il lavoro collettivo.

Il campionato è ancora lunghissimo e il prossimo impegno sul campo del Saluzzo rappresenterà un’altra verifica importante. Il Derthona, però, potrà affrontarlo guardando tutti dall’alto.

Dal ripescaggio alla vetta, passando per un Coppi tornato a sorridere: la nuova vita bianconera è appena cominciata.

Piemonte Sport