
CENTALLO. Archiviata la vittoria per 2-0 contro il Savio Asti nell’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia, il CSF Carmagnola Queencar deve immediatamente rivolgere l’attenzione al campionato. Il calendario concede poco tempo per festeggiare: ad attendere i blues c’è la trasferta sul campo del Centallo, appuntamento che Mario Gatta considera particolarmente insidioso.
Il Carmagnola arriva alla partita sulle ali dell’entusiasmo e con una striscia positiva da difendere. Anche la gara di Coppa ha fornito indicazioni incoraggianti: nonostante le numerose rotazioni, la squadra ha superato il Savio Asti grazie all’uno-due firmato da Brianese e Manfredi nel secondo tempo. Una risposta importante soprattutto da parte di chi, nelle prime giornate, aveva trovato meno spazio.
Il turnover ha dato risposte. La gestione delle energie rappresentava uno degli aspetti principali della partita infrasettimanale. Gatta ha distribuito il minutaggio all’interno della rosa, ottenendo risposte convincenti e conservando alcune risorse in vista dell’impegno di campionato.
“La gara di Coppa mi è servita molto anche per dare minutaggio a chi aveva giocato un po’ meno e la risposta è stata molto positiva”, ha spiegato l’allenatore. La vittoria ha quindi avuto un valore doppio: ha permesso al Carmagnola di compiere un primo passo verso il passaggio del turno e, contemporaneamente, ha confermato la profondità di una rosa nella quale anche le seconde linee possono offrire un contributo significativo.
Restano invece indisponibili i giocatori già alle prese con problemi fisici. “Purtroppo non recupereremo ancora nessuno dagli infortuni”, ha precisato Gatta. Il tecnico dovrà quindi affrontare la trasferta con le assenze delle ultime settimane, facendo nuovamente affidamento sulle alternative che hanno risposto presente in Coppa.
Gatta avverte: “Il Centallo è molto pericoloso”. La posizione occupata dal Centallo non deve trarre in inganno. Il Carmagnola ha studiato attentamente il prossimo avversario, osservandolo anche nella sfida contro il Cuneo, e si prepara a una gara molto più complicata di quanto possa suggerire la classifica.
“Il Centallo è una squadra molto tosta. A mio avviso è la quarta forza del campionato, subito dopo le tre corazzate: non dobbiamo farci ingannare dalla classifica, sarà una partita durissima”, è l’avvertimento di Gatta.
Parole che indicano chiaramente quale dovrà essere l’approccio dei blues. Serviranno attenzione, intensità e la stessa disponibilità al sacrificio mostrata nelle prime uscite stagionali. Il Centallo ha qualità e organizzazione sufficienti per mettere in difficoltà qualsiasi avversario, soprattutto davanti al proprio pubblico. “Lo abbiamo studiato e lo abbiamo visto all’opera contro il Cuneo: sappiamo che è una squadra molto pericolosa”, ha aggiunto il tecnico.
Obiettivo continuità. Il Carmagnola vuole dare seguito a un avvio di stagione ricco di risultati e segnali positivi. La vittoria in Coppa ha confermato il buon momento, ma Gatta continua a chiedere equilibrio, senza lasciarsi trascinare dall’entusiasmo. “Dobbiamo provare ad allungare la nostra striscia di risultati utili”, ha concluso l’allenatore.
La trasferta di Centallo rappresenta dunque un nuovo esame di maturità. A pochi giorni dalle fatiche di Coppa, il Carmagnola dovrà dimostrare di saper cambiare interpreti senza perdere identità, intensità e solidità. La risposta arrivata contro il Savio Asti è stata incoraggiante; adesso i blues sono chiamati a confermarla anche in campionato.
