
TORINO. È tutto pronto per la finale di Serie A Women’s Cup, che vedrà protagoniste, ancora una volta, Juventus Women e Roma. La sfida si disputerà sabato 19 settembre alle ore 18:00, allo stadio Torquato Bresciani di Viareggio.
Alla vigilia della gara, il tecnico bianconero Isaac Guerrero ha sottolineato il privilegio di poter affrontare una formazione di grande valore come la Roma e di disputare una finale. Un’opportunità e una responsabilità, più che una pressione, per l’allenatore spagnolo, che avrà la possibilità di conquistare il suo primo trofeo alla guida della Juventus Women. “Giocare una finale rappresenta un’emozione e una responsabilità, perché abbiamo la possibilità di portare a casa un trofeo. Questa finale arriva anche come un premio per l’inizio del nostro percorso in Champions League”.
Guerrero ha poi escluso che la squadra stia avvertendo una pressione particolare: “Non ho avuto neppure il tempo di percepirla, perché non ci siamo mai fermati. Parlerei più di piacere, opportunità e responsabilità che di pressione”.
La sfida contro la Roma avrà inevitabilmente il sapore di un nuovo “classico” del calcio femminile italiano: “Assolutamente sì. Dopo l’Inter affrontiamo la Roma: sarà una sfida bellissima. Loro sono le campionesse d’Italia e hanno vinto la Coppa Italia; per noi sarà una grande opportunità per alzare ancora una volta l’asticella”.
Il tecnico bianconero ha quindi analizzato la crescita della squadra e l’identità di gioco che intende consolidare: “Le ragazze hanno dimostrato grande unità e capacità di soffrire, ma il nostro obiettivo è dover ricorrere sempre meno a questo aspetto. Vogliamo farci trascinare sempre di più dal nostro gioco, con la convinzione che possa condurci alla vittoria. Lo ripeto dal primo giorno: dobbiamo imporre le nostre intenzioni e dominare il gioco”.
Poi la chiosa: “Il campionato italiano è molto competitivo e abbiamo avuto la fortuna di affrontare squadre di altissimo livello. Ne avevamo parlato anche in Champions: dobbiamo sempre perseguire il nostro piano A, ovvero essere una squadra propositiva, capace di scendere in campo per imporre il proprio gioco. Questa squadra possiede tutte le qualità necessarie per provare a essere sempre protagonista”.
