
PIANEZZA. Il pareggio senza reti tra Gozzano e Lascaris potrebbe essere cancellato dal verdetto del Giudice Sportivo. La società rossoblù ha presentato un preannuncio di ricorso contro la regolarità della partita disputata domenica 6 settembre, contestando alla formazione torinese l’impiego di un calciatore in posizione irregolare.
Il giocatore al centro della vicenda è Alessandro Achino, schierato titolare dal tecnico Alberto Falco e sostituito al 28’ della ripresa. L’attaccante avrebbe dovuto scontare una giornata di squalifica maturata al termine degli spareggi nazionali di Eccellenza della passata stagione.
La squalifica dopo la finale playoff. La vicenda nasce dalla doppia finale disputata dal Lascaris contro la Fezzanese per la promozione in Serie D. Achino era stato ammonito sia nella gara di andata del 7 giugno sia nel ritorno del 14 giugno.
Il Comunicato ufficiale LND numero 499, pubblicato il 15 giugno 2026, riporta espressamente la squalifica per una gara effettiva inflitta ad Alessandro Achino “per recidività in ammonizione”, trattandosi della seconda infrazione nella fase playoff.
Dopo la finale persa contro la Fezzanese, il Lascaris non aveva più incontri da disputare negli spareggi nazionali. La sanzione non poteva quindi essere eseguita nella stessa competizione e avrebbe dovuto accompagnare il calciatore nella nuova stagione.
La giornata andava scontata in campionato. A chiarire il meccanismo è l’articolo 19, comma 8, del Codice di giustizia sportiva della FIGC. Nelle gare di playoff e playout della Lega Nazionale Dilettanti, la seconda ammonizione determina automaticamente una giornata di squalifica.
Quando il provvedimento non può essere scontato nella stessa fase, deve essere eseguito nell’eventuale successiva gara di spareggio-promozione oppure, nelle altre ipotesi, nel campionato seguente. L’articolo 21 stabilisce inoltre che le squalifiche non scontate nella stagione in cui sono state inflitte devono essere eseguite in quella o in quelle successive.
La giornata non poteva essere assorbita da una partita di Coppa Italia. Achino avrebbe pertanto dovuto saltare proprio Gozzano-Lascaris, primo incontro del nuovo campionato di Serie D.
Il Lascaris rischia il 3-0 a tavolino. Il preannuncio di ricorso è stato sottoscritto il 7 settembre dal presidente del Gozzano, Fabrizio Leonardi, e richiama gli articoli 10, comma 6, lettera a), e 65, comma 1, lettera d), del Codice di giustizia sportiva. La società contesta l’impiego di un giocatore che non avrebbe avuto titolo per partecipare alla gara.
La ricostruzione trova riscontro nel provvedimento ufficiale del Giudice Sportivo e nell’effettivo impiego del calciatore: Achino risultava squalificato ed è stato schierato dal primo minuto contro il Gozzano.
L’articolo 10 del Codice di giustizia sportiva prevede la perdita della gara per la società che impiega un calciatore squalificato o comunque privo del titolo necessario per parteciparvi. Se l’irregolarità venisse riconosciuta, il Lascaris rischierebbe quindi la sconfitta per 3-0 a tavolino, mentre il Gozzano passerebbe da uno a tre punti in classifica.
Il documento trasmesso rappresenta però soltanto il preannuncio. Saranno necessari il deposito del ricorso completo e la successiva decisione degli organi di giustizia sportiva.
Il risultato del campo, per il momento, rimane lo 0-0. La prima giornata del Girone A di Serie D, però, potrebbe non essere ancora definitivamente conclusa.

