
BIELLA. La Juventus Women pareggia 1-1 nella gara di ritorno del terzo turno di Women’s Champions League contro il St. Pölten e passa il turno grazie alla vittoria per 3-0 ottenuta all’andata, per un risultato complessivo di 4-1.
La cronaca della gara
Nella prima frazione di gioco la Juventus controlla bene il pallone e costruisce diverse azioni, senza però riuscire a rendersi concretamente pericolosa. Il primo brivido per le austriache arriva al 20’, quando Alba Redondo sfiora la rete dopo un bel cross di Carbonell.
Cinque minuti più tardi è ancora Redondo a rendersi protagonista: l’attaccante si coordina bene all’interno dell’area, ma la sua conclusione termina di poco sopra la traversa.
Allo scadere della prima frazione la Juventus riesce a portarsi in vantaggio grazie alla potente conclusione di Tatiana Pinto, che riceve il pallone da Chiba e sfrutta l’occasione, mandando le bianconere negli spogliatoi avanti nel punteggio.
Nella ripresa il ritmo della Juventus cala e il St. Pölten trova la rete dell’1-1, che vale il momentaneo 4-1 complessivo. A firmarla è la numero 10 Aagaard, brava ad attaccare la profondità e a superare il portiere bianconero. Pochi minuti dopo, la formazione austriaca colpisce anche un legno e sfiora il vantaggio.
La gara termina in parità e la Juventus conquista la qualificazione al turno successivo.
Il tabellino
Juventus Women – St. Polten 1-1
Reti: Pinto 40’pt (J), Aagaard 11’st (SP)
Juventus Women: de Jong, Carbonell (Noordman 15’st), Schatzer (Pavan 1’st), Rosucci, Senturini (Bonansea 1’st), Redondo (Mece 15’st), Chiba, Salvai (Sylla 34’st), Khelifi, D’Auria, Pinto. A disp: Rusek, Mallardi, Stolen Godo, Lenzini. All. Guerrero.
St. Polten: Schlüter, Ebert (Aistleitner 28’st), Laino, Aagaard, Rukavina, Nagy, Maťavková, Križaj, Klein, Vágó (Balog 15’st) Lemešová. A disp: Hermsmeier, Klaudrat, Vračević, Szuchy, Wucher, Woelki, Scheucher, Makovec, Vadász, Tabotta. All. Fassotte
